Cash Collect Certificate: cosa sono e quando comprarli

Cash Collect Certificate:  cosa sono e quando comprarli

I Cash Collect Certificate rientrano nella classificazione ACEPI di Certificati a Capitale Condizionatamente Protetto o Yield Enhancement

Cash Collect Certificate: cosa sono e quando comprarli

I Cash Collect Certificate rientrano nella classificazione ACEPI di Certificati a Capitale Condizionatamente Protetto o Yield Enhancement e sono ideati per offrire agli investitori rendimenti, tramite il pagamento di cedole periodiche condizionate alla tenuta di un determinato livello (Barriera cedolare), e protezione a scadenza del capitale investito a patto che venga rispettato un livello detto Barriera.

Tipologia di attività sottostanti

I Cash Collect Certificate possono essere collegati all’andamento di diverse attività finanziarie, tra cui azioni, indici, materie prime, valute, tassi di interesse o criptovalute, e possono avere un singolo sottostante o essere scritti su basket di due o più sottostanti. Tra i basket possibili si distinguono 3 tipologie:

- Basket equipesato: la performance del certificato è legata alla performance media dei sottostanti che compongono il basket;

- Basket worst-of: soltanto il sottostante con la performance peggiore dall’emissione è rilevante ai fini delle osservazioni per il pagamento delle cedole, del possibile rimborso anticipato e della tenuta della Barriera a scadenza;

- Basket best-of: in questo caso è invece il sottostante con la performance migliore che influenza la performance del certificato ed è rilevante per le varie osservazioni.

Caratteristiche

- Protezione condizionata del capitale: Ia caratteristica fondamentale dei Cash Collect Certificate è la protezione del capitale condizionata alla tenuta del livello Barriera.

- Rendimento cedolare condizionato: i Cash Collect prevedono la possibilità di incassare delle cedole periodiche in base alle performance dell’attività sottostante, che deve soddisfare le condizioni necessarie per il pagamento.

- Effetto Memoria: nella maggior parte dei casi è previsto l’Effetto Memoria, che consente di conservare in memoria le cedole non pagate e di recuperarle in una data di osservazione successiva qualora vengano rispettate le condizioni minime per il pagamento.

- Possibilità di rimborso anticipato: spesso è prevista la possibilità che il certificato rimborsi anticipatamente il valore nominale, qualora i sottostanti rispettino le condizioni necessarie.Il rimborso anticipato può essere automatico (Autocall) nel caso in cui, in fase di emissione, sia stabilito un Livello Autocall da rispettare per le varie date di osservazione previste, o a discrezione dell’emittente (Callabe).

- Scadenza: i Cash Collect hanno una data di scadenza prestabilita in fase di emissione, durante la quale si verifica il prezzo di chiusura dei sottostanti e viene determinato il valore di rimborso che l’investitore vedrà accreditato sul suo conto.

- Opzione Quanto: se prevista annulla il rischio cambio. L’effetto del tasso di cambio sulle performance dei sottostanti quotati in valuta diversa da quella del certificato viene neutralizzato.

Dati e livelli chiave da monitorare

Come già accennato, esistono diversi livelli chiave che vanno monitorati quando si procede all’acquisto di un certificato di tipo Cash Collect:

- Fixing Iniziale: il prezzo che ha il sottostante (o i sottostanti nel caso di un basket) nel momento in cui viene emesso il certificato. A partire da questo livello si calcolerà la performance dei sottostanti.

- Strike: da questo livello si calcolano, a scadenza, le performance negative registrate dal sottostante (o dai sottostanti). Genericamente è posizionato dall’Emittente in corrispondenza del Fixing Iniziale ma, in alcuni casi, può essere posizionato più in basso. In casi come questo si parla di Effetto Airbag, che approfondiremo in un secondo momento;

- Barriera: il livello oltre il quale devono stare i sottostanti a scadenza (Barriera Europea) o durante tutta la vita del prodotto (Barriera Americana) per far sì che la protezione del valore nominale del certificato sia attiva;

- Barriera cedolare: il livello oltre il quale devono stare i sottostanti alle varie date di osservazione previste affinché venga pagata la cedola. La Barriera cedolare è tendenzialmente fissa ma può essere anche crescente o decrescente e variare da osservazione a osservazione, a discrezione dell’Emittente;

- Livello Autocall: la soglia di prezzo oltre la quale devono stare i sottostanti affinché il certificato vada in rimborso anticipato, se prevista tale possibilità. In questo caso il certificato smetterebbe di quotare e l’investitore riceverebbe indietro il valore nominale;

- Frequenza cedolare: stabilita dall’Emittente, può essere mensile, bimestrale, trimestrale, semestrale o annuale;

- Importo cedolare: indica l’importo che l’investitore riceverebbe nelle varie date di osservazione se vengono rispettate le condizioni necessarie;

- Scadenza: indica la durata di vita del prodotto, tendenzialmente tra i 2 e i 5 anni.

Payoff di un Cash Collect Certificate

Come è possibile osservare dal grafico seguente il Cash Collect è ideale in contesti di mercato laterali o moderatamente ribassisti o rialzisti, poiché il rendimento massimo offerto (ipotizzando l’acquisto al valore nominale) è dato dalla somma delle cedole che si incasseranno periodicamente durante la vita del prodotto, mentre la protezione del capitale è condizionata alla tenuta della Barriera.

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Ipotizzando di comprare un certificato con Barriera e Soglia Bonus poste al 60% del Prezzo di Riferimento Iniziale, fino ad un -40% del sottostante è prevista la protezione del nominale e i premi periodici verrebbero incassati, generando rendimento anche a fronte di performance negative del titolo sottostante.

In caso di rottura della Barriera, invece, l’investitore parteciperebbe in maniera lineare alle performance negative del sottostante, subendo una perdita sul capitale investito pari alla perdita che avrebbe subito investendo direttamente nel titolo.

Scenari intermedi

Gli scenari alle date di valutazione intermedie sono 3:

- Se il sottostante è pari o superiore al Livello Autocall (se presente), il prodotto si estingue anticipatamente e l'investitore riceve il valore nominale, oltre alla cedola del periodo ed agli eventuali premi in conservati in memoria nel caso in cui il prodotto sia dotato di questa caratteristica;

- Se il sottostante rilevante è pari o superiore alla Barriera cedolare, l'investitore riceve la cedola del periodo e le eventuali cedole in memoria, nel caso in cui il prodotto sia dotato di questa caratteristica, e l'investimento prosegue;

- Se l’attività sottostante rilevante si trova al di sotto della Barriera cedolare, l'investitore non riceve la cedola, che viene conservato in memoria nel caso in cui il prodotto sia dotato di questa caratteristica, e l'investimento prosegue;

Scenari a scadenza

Gli scenari a scadenza sono 3:

- Se alla scadenza (nel caso della Barriera Europea) il sottostante rilevante è pari o superiore alla Barriera, l’investitore riceve il valore nominale, oltre all’ultima cedola e alle eventuali cedole conservate in memoria, se il prodotto prevede questa caratteristica. Nel caso in cui la Barriera sia Americana, invece, è necessario che il sottostante rilevante non tocchi mai la Barriera durante tutta la vita del prodotto, per mantenere attiva la protezione del capitale;

- Se il sottostante è pari o superiore alla Barriera, ma inferiore alla Barriera cedolare, l’investitore riceverebbe esclusivamente il rimborso del valore nominale;

- Se il sottostante è inferiore alla Barriera, l’investitore riceve un importo commisurato alla performance negativa del sottostante rilevante. Il valore di rimborso è calcolato come: Valore Nominale * (Prezzo di Chiusura del sottostante rilevante / Strike del sottostante rilevante).