Sentiment risk-on, ma il quadro geopolitico rimane aperto
Sentiment risk-on, ma il quadro geopolitico rimane aperto
di Francesco Sicuro


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⚠️ Le tensioni geopolitiche cambiano le aspettative delle banche centrali
⚠️ Mercati resilienti, ma le anomalie aumentano 📊
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Start&Stock:Trump litiga con Netanyahu, Nvidia vola del 6,3%.
di Francesco SicuroOggi i dati sull’inflazione europea attesa in rialzo al 3,2%. dal 3% Trump s’infuria con Netanyahu. Pace fragile ma il petrolio oggi frena. L’AI sempre protagonista con Nvidia che è volata del +6,3% Future contrastati con il derivato sull’ EuroStoxx 50 che si rafforza dello 0,45%. Mentre il future sul mini S&P500 flette dello 0,4% In agenda alle 11 il dato sull’inflazione europea stimata al 3,2% dal 3% precedente mentre aumentano le scommesse su nuovi rialzi dei tassi in Europa. Il dato irlandese sull’inflazione, il primo ad uscire oggi ha segnato un aumento del 3,4% sopra il 3,1% atteso dal 2,5% precedente. Dall’altra parte dell’Oceano in Usa, alle 16 sono attesi i Jolts (offerte di lavoro aperte) di aprile-Ieri sera a Wall Street l’S&P500 e il Nasdaq hanno toccato altri massimi storici.
IL PARCO GIOCHI: Operatività degen, yolo, fomo e ultraspeculazione ultraseria.
di Alessandro FugnoliWarren Buffett ama definire il mercato azionario come una chiesa con annesso un casinò. Nella chiesa si studiano le società quotate con criteri rigorosi e severi, nel casinò ci si abbandona all’azzardo. Nella chiesa si investe sulla base dei fondamentali e tutti sono pazienti e disciplinati nell’allocare il loro capitale. Nel casinò i fondamentali sono visti come un intralcio dannoso, perché quello che conta è il momentum, la tendenza. Oppure, peggio ancora, l’adrenalina pura.
Start&Stock: negoziati ancora in bilico tra Usa e Iran, le prossime ore decisive per il conflitto nello Stretto di Hormuz.
di Francesco SicuroL’inizio di giugno è segnato dall’attesa per l’evoluzione dei negoziati tra Stati Uniti e Iran, considerati decisivi per la riapertura dello Stretto di Hormuz. Dopo un maggio caratterizzato dal forte calo del petrolio e dal ritorno dell’ottimismo sugli asset di rischio, l’attenzione resta concentrata sui colloqui tra Washington e Teheran, mentre continuano episodi di tensione in Medio Oriente e gli scontri tra Israele e Hezbollah. In Asia il tema dell’intelligenza artificiale continua a sostenere diversi listini, mentre dalla Cina emergono segnali di rallentamento dell’attività manifatturiera e dal Giappone indicazioni contrastanti sulla crescita. Petrolio e oro restano fortemente influenzati dall’andamento delle trattative e dalle aspettative sull’inflazione e sulle future mosse delle banche centrali.
SpaceX infiamma i mercati: tra euforia AI e rischi di valutazione, l’IPO più attesa dell’anno divide gli investitori.
di Francesco SicuroL’euforia per l’intelligenza artificiale continua a spingere i mercati azionari verso nuovi record, alimentando una crescente propensione al rischio tra gli investitori retail. In questo contesto prende forma una delle operazioni più attese degli ultimi anni: la quotazione di SpaceX. Mentre il rally tecnologico sembra ignorare valutazioni sempre più elevate, le tensioni geopolitiche, i prezzi dell’energia e le divergenze tra le principali banche centrali continuano a influenzare le prospettive per obbligazioni, credito e valute. Il dibattito non riguarda più soltanto la crescita, ma la sostenibilità delle aspettative incorporate nei prezzi di mercato.
Obbligazionario, i prezzi dell’energia continuano a guidare i rendimenti.
di Francesco SicuroI mercati obbligazionari globali continuano a muoversi al ritmo delle quotazioni energetiche. Le tensioni in Medio Oriente, l’incertezza sull’inflazione e le prospettive delle banche centrali stanno ridisegnando le aspettative degli investitori, mentre la Fed appare sempre meno vicina a un ciclo di tagli dei tassi. In questo contesto, emergono differenze sempre più marcate tra le varie aree geografiche e cresce l’attenzione verso quei mercati obbligazionari che potrebbero beneficiare di un rallentamento economico più evidente o di politiche monetarie prossime a un punto di svolta.
La Federal Reserve di Warsh alla Prova del PCE.
di Gabriel DebachMentre i listini azionari continuano a flirtare con i massimi storici, ignorando i segnali di fumo che si levano dal mercato obbligazionario, il vero cambio di regime potrebbe non essere quello geopolitico che il mercato continua ossessivamente a cercare tra Iran, Golfo e Medio Oriente. Potrebbe essere quello che silenziosamente potrebbe arrivare dalla Federal Reserve. Una Banca Centrale (ma non solo lei) che appare sempre meno compatta sul modo corretto di leggere l’inflazione. Il PCE di oggi arriva in questo contesto. Ma forse il punto non è più soltanto il dato. È capire quale inflazione la Fed deciderà davvero di guardare.
Start&Stock: accordo Usa-Iran sempre più vicino, verso 60 giorni di tregua e la riapertura dello Stretto di Hormuz.
di Francesco SicuroSi respira un clima più costruttivo grazie alle indiscrezioni su un possibile accordo tra Stati Uniti e Iran per estendere di 60 giorni il cessate il fuoco e riaprire lo Stretto di Hormuz, elemento che sta riducendo le tensioni energetiche e le preoccupazioni legate alla stagflazione. Le trattative restano subordinate al via libera di Donald Trump e permangono nodi cruciali come il programma nucleare iraniano e il controllo dello Stretto. In Asia prevalgono gli acquisti, sostenuti anche dai dati positivi dell’economia giapponese. Intanto il mercato continua a considerare molto probabile un rialzo dei tassi della Bce a giugno, mentre petrolio e oro restano influenzati dagli sviluppi diplomatici in Medio Oriente.
I mercati asiatici tra crisi di Hormuz e boom dell’AI.
di Francesco SicuroI mercati asiatici hanno resistito piuttosto bene alle tensioni geopolitiche che hanno innescato un'impennata dei prezzi dell'energia, grazie alla loro integrazione nella catena del valore tecnologica globale e alla sorprendente resilienza della Cina. Le azioni di quest’ultima sono rimaste sostanzialmente invariate dall'inizio dell'anno, mentre i titoli asiatici “ex-China” hanno guadagnato oltre il 20%.
Nasdaq a 30.000, SK Hynix e Micron nel club del trilione: la memoria è il nuovo collo di bottiglia dell'AI.
di Gabriel DebachProsegue l’euforia sui mercati finanziari con una disinvoltura che ormai rasenta l’abitudine. I record non sono più eventi da celebrare, ma tappe quasi scontate di un percorso che sembra non avere attriti.
Oro e Medio Oriente: perché il metallo giallo non reagisce più come un classico bene rifugio.
di Francesco SicuroL’oro continua a essere uno degli asset più osservati durante le fasi di tensione geopolitica, ma le sue reazioni ai mercati non seguono più schemi lineari. Il recente indebolimento delle quotazioni durante l’escalation in Medio Oriente ha riacceso il dibattito sulla natura del metallo giallo, sempre più influenzato da tassi reali, forza del dollaro, acquisti delle banche centrali e dinamiche di liquidità globale. In un contesto segnato da inflazione persistente, frammentazione geopolitica e crescente finanziarizzazione dei mercati, l’oro appare oggi molto più complesso da interpretare rispetto al passato.
Start&Stock: Trump raffredda le speranze di accordo con l’Iran dopo i nuovi raid Usa.
di Francesco SicuroLe tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran tornano a dominare i mercati globali dopo i nuovi attacchi americani nel Golfo Persico e l’introduzione di ulteriori sanzioni contro Teheran. Washington continua a sostenere che il cessate il fuoco sia ancora valido, mentre l’Iran rivendica attacchi contro una base americana e ribadisce le proprie linee rosse su uranio, sanzioni e controllo dello Stretto di Hormuz. Il ritorno dell’incertezza spinge nuovamente al rialzo il petrolio e alimenta timori inflazionistici, mentre gli investitori rivalutano le prospettive sui tassi di Fed e Bce.
Obbligazioni emergenti, come posizionarsi con petrolio e inflazione al rialzo.
di Francesco SicuroLa natura persistente dello shock energetico implica che l’inflazione sia destinata ad aumentare, il che probabilmente richiederà una risposta più incisiva da parte delle banche centrali rispetto a quanto inizialmente previsto. I mercati obbligazionari stanno davvero prezzando completamente questa nuova realtà?.
La Nuova Gerarchia dei Mercati Globali: Taiwan Sorpassa l’India e il FTSE MIB Rompe un Record Lungo 26 Anni.
di Gabriel DebachC’è una dote che i mercati finanziari possiedono in misura superiore agli esseri umani: la capacità sistematica di ignorare il rumore di fondo. Le guerre non finiscono, l’inflazione torna, i dazi si moltiplicano, la politica si fa sempre più imprevedibile. Eppure, mentre noi leggiamo le notizie ed elaboriamo scenari, spesso soppesando soprattutto i rischi, i mercati corrono. Senza aspettare che il mondo si calmi. Senza chiedere permesso.
AI e credito leveraged, perché l’high yield oggi è il segmento meno esposto al rischio.
di Francesco SicuroL’intelligenza artificiale sta creando nuove divergenze all’interno del credito leveraged, penalizzando soprattutto il settore software, che risulta molto più presente nei leveraged loans e nel private credit rispetto all’high yield. Le obbligazioni high yield si presentano oggi in una posizione di forza nel ciclo del credito: la qualità media è migliorata, la leva finanziaria è più equilibrata e le emissioni sono state gestite con maggiore disciplina rispetto al passato.
Start&Stock: AI e microchip sostengono i listini mentre restano incerte le trattative tra Washington e Teheran.
di Francesco SicuroIl rally dei semiconduttori continua a sostenere Wall Street e l’Asia, con SK Hynix e Micron protagoniste della nuova corsa legata all’intelligenza artificiale. In Europa prevale invece una maggiore cautela, mentre proseguono le discussioni sullo Stretto di Hormuz e sulle condizioni richieste da Teheran per un accordo. Restano inoltre sotto osservazione le banche centrali, dopo le nuove dichiarazioni restrittive della Bce e i segnali contrastanti arrivati da Australia e Nuova Zelanda sul fronte inflazione e tassi.
Argento: data center, fotovoltaico ed EV spingono la domanda.
di Francesco SicuroL’argento torna sotto i riflettori dopo il forte rialzo registrato negli ultimi mesi. Storicamente considerato soprattutto un metallo monetario sensibile a dollaro, tassi e beni rifugio, oggi il suo equilibrio dipende sempre di più dalla domanda industriale legata a fotovoltaico, veicoli elettrici, data center e intelligenza artificiale. A fronte di consumi in crescita, l’offerta continua però a mostrare rigidità strutturali, alimentando il timore di deficit persistenti in un mercato sempre più strategico per la transizione energetica e digitale.
Longevity tra opportunità e fragilità, gli italiani e la sfida di una vita più lunga.
di Francesco SicuroLa seconda edizione della ricerca di Zurich e SWG fotografa un Paese che guarda al futuro e ai temi della longevità con speranza: più di 6 italiani su 10 dichiarano di apprezzare la prospettiva di una vita più longeva. A questa visione positiva si affianca una diffusa incertezza e la conseguente necessità di protezione. La ricerca evidenzia, infatti, che oltre 1 italiano su 4 guarda alle soluzioni assicurative come un possibile strumento di tutela per affrontare il futuro.
Distensione Usa-Iran, mercati in rally e Fed divisa.
di Francesco SicuroUsa e Iran vicini alla firma di un memorandum d’intesa: lo Stretto di Hormuz resterebbe aperto per 60 giorni. Mercati azionari in rally, soprattutto negli Usa. Nvidia riporta ricavi record da 81,6 miliardi di dollari (+85% annuo) e annuncia buyback da 80 miliardi. Kevin Warsh è il nuovo presidente della Fed che però rimane divisa, con diversi membri contrari a tagli e rischio di ulteriori rialzi in caso di inflazione persistente.
Asta BTP 28 maggio: Tesoro emetterà titoli a 5, 10 e 20 anni, insieme a due CCTeu fino a 10,5 miliardi.
di Francesco SicuroUltimo appuntamento del mese sul tratto medio-lungo della curva per il Tesoro. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato per il 28 maggio 2026 una nuova asta di BTP e CCTeu, con un’offerta complessiva compresa tra 8,5 e 10,5 miliardi di euro. L’operazione interesserà diverse aree della curva dei rendimenti, dai 5 ai 20 anni, e includerà anche due emissioni di CCTeu, strumenti a tasso variabile particolarmente osservati in questa fase di mercato.
Start&Stock: il cessate il fuoco resta fragile in Medio Oriente dopo gli attacchi nel sud dell’Iran.
di Francesco SicuroLe tensioni in Medio Oriente restano il principale driver dei mercati globali, con gli investitori concentrati sui negoziati tra Stati Uniti e Iran e sui nuovi attacchi militari registrati nelle ultime ore nel sud dell’Iran. I futures europei indicano un avvio debole, mentre quelli di Wall Street sono positivi e in Asia il Kospi aggiorna i massimi storici. Il mercato continua a scommettere su una possibile soluzione diplomatica, anche se la tregua viene considerata ancora fragile. Petrolio e oro restano estremamente volatili, mentre Fed e Bce mantengono un orientamento restrittivo sui tassi.
Talenti in fuga in Italia: per il 70% dei neolaureati il talento non è adeguatamente riconosciuto, lo stipendio decide se andare all’estero o restare (62%).
di Francesco SicuroPer il 55% dei giovani le opportunità di apprendimento e formazione sono determinanti nella scelta dello stage. Per il 56% la valorizzazione del talento passa da un riconoscimento economico adeguato. Quando si tratta di scegliere tra Italia ed estero, per il 62% il fattore decisivo resta la retribuzione.
BTP sotto pressione, crisi energetica e inflazione riaccendono l’allarme sull’Italia.
di Francesco SicuroInflazione più alta, crescita più fragile e mercati obbligazionari sotto pressione: il conflitto in Medio Oriente sta cambiando rapidamente lo scenario economico europeo. Mentre la Bce si prepara a nuovi rialzi dei tassi, gli investitori iniziano a guardare con crescente cautela ai BTP italiani e al credito europeo. Petrolio, turismo, spread e rischio stagflazione tornano così al centro delle preoccupazioni dei mercati, in una fase in cui l’Eurozona appare molto più vulnerabile agli shock energetici rispetto agli Stati Uniti.
Nvidia, utili record ma il mercato non premia: cosa non convince gli investitori.
di Francesco SicuroNvidia continua a battere le attese di Wall Street, ma il mercato inizia a guardare oltre i numeri record e si concentra sui segnali di rallentamento della crescita legata all’intelligenza artificiale. I risultati del primo trimestre dell’esercizio fiscale 2027 confermano la forza del business AI enterprise, ma evidenziano anche una crescente concentrazione dei ricavi, clienti sempre più autonomi nello sviluppo di chip proprietari e una dipendenza quasi totale dal mercato statunitense. Tra buyback miliardari, dividendi rafforzati e la nuova narrativa sull’Agentic AI, il gruppo guidato da Jensen Huang prova a sostenere il titolo in una fase più delicata per il settore.
Asta BOT 27 maggio: Tesoro collocherà titoli semestrali fino a 7,5 miliardi.
di Francesco SicuroNuovo appuntamento sul tratto breve della curva per il Tesoro. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato per il 27 maggio 2026 un’asta di BOT a 6 mesi, per un importo complessivo pari a 7,5 miliardi di euro. L’operazione chiuderà il calendario delle emissioni del mese di maggio e consentirà al Tesoro di rifinanziare parte dei titoli in scadenza a fine mese.
Start&Stock: Trump frena sull’accordo con l’Iran e conferma il blocco nello Stretto di Hormuz.
di Francesco SicuroI mercati restano concentrati sui negoziati tra Stati Uniti e Iran, con il possibile accordo sullo Stretto di Hormuz. Le dichiarazioni di Donald Trump e Marco Rubio hanno alimentato nuove speranze diplomatiche, anche se restano aperti i nodi sul nucleare iraniano e sullo sblocco dei fondi di Teheran. Il petrolio scende con forza sulle attese di una riapertura dei flussi energetici, mentre l’oro recupera terreno tra incertezza geopolitica e aspettative sui tassi della Fed. In Asia Tokyo aggiorna i massimi storici, con volumi ridotti per la chiusura dei mercati di Stati Uniti, Regno Unito e Cina.
Aste titoli di stato giugno 2026, il calendario ufficiale del Tesoro.
di Francesco SicuroIl Dipartimento del Tesoro ha pubblicato il calendario delle aste dei titoli di Stato di giugno 2026. In programma emissioni di BOT, BTP a medio-lungo termine, BTP Short Term e BTP indicizzati all’inflazione europea.
Warsh finirà per essere più hawkish di Powell? Lo stallo in Medio Oriente alimenta i timori sull’inflazione.
di Francesco SicuroPetrolio, inflazione e intelligenza artificiale stanno ridisegnando gli equilibri dei mercati globali. Mentre il conflitto in Medio Oriente continua a tenere alta la pressione sui prezzi energetici, gli investitori iniziano a interrogarsi su uno scenario fino a pochi mesi fa considerato improbabile: una Fed costretta a tornare ad alzare i tassi. Nel frattempo, il boom degli investimenti nell’AI continua a sostenere Wall Street, ma alimenta anche nuovi rischi inflazionistici e finanziari. Dai Treasury ai mercati emergenti, fino a yen, sterlina e credito europeo, cresce la sensazione che la prossima fase dei mercati sarà molto più complessa di quanto il recente rally azionario lasci immaginare.
RES EXTENSA: Le materie prime come diversificazione e opportunità.
di Alessandro FugnoliSenza il cristianesimo, l’impero romano sarebbe probabilmente diventato zoroastriano. Tra il III e il IV secolo i legionari e i funzionari imperiali avevano abbracciato il mitraismo, mentre nelle élites andava contemporaneamente diffondendosi il manicheismo, al quale si era convertito anche Agostino. Mitraismo e manicheismo erano direttamente o indirettamente influenzati dal mazdeismo, originatosi in Persia un millennio prima.
La duration azionaria conta davvero? Perché oggi sono gli utili a guidare i mercati.
di Francesco SicuroTassi reali più alti, volatilità geopolitica e pressione sulle valutazioni non stanno colpendo tutti i mercati allo stesso modo. A fare la differenza, oggi, è soprattutto la capacità delle aziende di generare utili solidi e flussi di cassa resilienti. Gli Stati Uniti continuano a dominare grazie alla forza del tech e dell’intelligenza artificiale, mentre emergenti e Asia accelerano sulla crescita degli utili. Europa e Regno Unito, invece, restano più esposti ai settori ciclici e all’energia. Ecco perché la vera battaglia dei mercati non si gioca più solo sui tassi, ma sulla qualità della crescita.

























































