Rendimento fino al 36,73% annuo e barriera al 20% con il certificate di Citigroup sui quattro colossi dei microchip

Rendimento fino al 36,73% annuo e barriera al 20% con il certificate di Citigroup sui quattro colossi dei microchip

Capitale protetto fino a un calo dell’80% dei sottostanti e rendimento potenziale al 36,73% annuo, grazie a premi mensili con memoria di 29,583 euro condizionati da una barriera al 50%. Il nuovo certificate di Citigroup con Isin XS3127855016 su STMicroelectronics, Sandisk, Marvell Technology e Micron Technology prezza sotto la pari a 980 euro e il prossimo 15 luglio fissa i livelli iniziali dei sottostanti. Il rimborso anticipato può attivarsi già dal sesto mese di vita (15 gennaio) con le barriere autocall che partono dal 100% e si riducono dell’1% al mese fino al 70% finale. Durata massima di quattro anni.

XS3127855016 – STMicroelectronics, Sandisk, Marvell Technology e Micron Technology

Emesso ieri 9 luglio, il nuovo certificate di Citigroup con Isin XS3127855016 è scritto su un paniere worst-of formato da quattro titoli attivi nel settore dei semiconduttori come STMicroelectronics, Sandisk, Marvell Technology e Micron Technology. Il prodotto è acquistabile sotto la pari a 980 euro. Dal 15 luglio il prezzo inizierà a muoversi in linea con l’andamento dei sottostanti, una volta fissati in chiusura del 14 luglio i livelli iniziali dei quattro titoli del paniere.

Il potenziale rendimento annuo è del 36,73% (se comprato oggi a 980 euro), attraverso il pagamento di premi mensili con memoria pari al 2,9583% del nominale (1.000 euro) condizionati alla tenuta della barriera cedolare, posta al 50% del livello iniziale dei sottostanti.

Le cedole sono dotate di effetto memoria, che consente di conservare i premi eventualmente non pagati nelle date di valutazioni precedenti, e di vederli accreditati sul proprio conto alla prima data di osservazione nella quale vengono rispettate le condizioni per il pagamento.

Il certificate si distingue per una barriera capitale fissata al 20% del valore iniziale dei sottostanti, un livello più profondo rispetto a quello generalmente previsto dai tradizionali prodotti `low barrier`, che solitamente hanno una barriera capitale fino al 30%. Pertanto, l’investitore riceverebbe il rimborso del valore nominale di 100 euro fino a discese dell’80% del peggior titolo del paniere. In caso di rottura della barriera a scadenza, la perdita sarebbe direttamente proporzionale alla performance negativa del peggior sottostante. La durata naturale del prodotto è di quattro anni, con scadenza prevista per il 15 luglio 2030.

Il certificate si può comprare oggi a 980 euro sul mercato secondario. A questo prezzo, il rendimento complessivo a scadenza può raggiungere il 146,94% (36,73% annualizzato) in quattro anni. Nel conteggio abbiamo considerato tutti i premi in totale pari a 1.419,984 euro e 20 euro di capital gain (1.000-980 euro di acquisto).

Dopo già sei mesi di vita, a partire dal 15 gennaio 2027 e poi, con cadenza mensile, è prevista la possibilità di rimborso anticipato con livello autocall posto inizialmente al 100% del valore iniziale dei sottostanti che poi decresce dell’1% ogni mese fino al 70% all’ultima data di valutazione autocall del 17 giugno 2030. A scadenza, il certificate verrà ritirato a 1.000 euro di nominale avendo pagato la cedola del periodo e le precedenti non staccate se tutti i sottostanti quoteranno almeno pari al rispettivo livello autocall.

Qualora, invece, il certificato dovesse essere richiamato anticipatamente alla prima data utile del 15 gennaio 2027, l’investitore che compra oggi a 980 euro incasserebbe un totale di 6 cedole da 29,583 euro ciascuna (177,498 euro totali) e 20 euro di capital gain, oltre al rimborso del valore nominale di 1.000 euro, con un rendimento del 20,15% in sei mesi, pari al 40,31% annualizzato.

Il certificato è ideale per quegli investitori che volessero esporsi sul settore dei semiconduttori mantenendo un grado di protezione in virtù delle incertezze geopolitiche. Con l’investimento in un certificato a capitale condizionatamente protetto si mantiene l’esposizione ai quattro titoli sottostanti ma si ottiene una protezione data dalla barriera capitale profondissima (fino a -80% del worst of) e si possono incassare premi periodici anche in caso di scenari laterali o moderatamente ribassisti (fino a -50% del worst of).

Il certificato è in quotazione da ieri 9 luglio sul mercato SeDeX di Borsa Italiana, con gli orari di negoziazione classici dei certificati a capitale condizionatamente protetto, ovvero dalle 9:05 alle 17:30. Citigroup, oltre ad essere l’emittente del certificato, fa anche da Liquidity Provider, impegnandosi a mostrare prezzi denaro e lettera sul book di negoziazione in maniera continuativa, con uno spread canonico dell’1% in condizioni di mercato normali.

Caratteristiche chiave - XS3127855016

- Valore nominale: 1.000 euro

- Sottostanti: STMicroelectronics, Sandisk, Marvell Technology e Micron Technology

- Barriera cedolare: al 50% del livello iniziale dei sottostanti

- Barriera capitale: al 20% del livello iniziale dei sottostanti

- Rimborso anticipato: a partire dal 15 gennaio 2027 con livello autocall dal 100% iniziale al 70% finale (step-down dell’1% al mese)

- Cedola: 29,583 euro mensile (35,50% annuo)

- Emissione: 9 luglio 2026

- Fixing iniziale: 15 luglio 2026

- Scadenza: 15 luglio 2030

La prima data di valutazione della cedola è il 15 agosto 2026.

Scenari intermedi e a scadenza - XS3127855016

Nelle date di osservazione intermedie mensili gli scenari sono due:

- se il peggior titolo presente nel paniere rileva pari o al di sopra della barriera cedolare (50%) l’investitore riceve il premio del periodo e l’investimento prosegue;

- se il peggior titolo presente nel paniere rileva al di sotto della soglia barriera cedolare (50%), l’investitore non incassa la cedola prevista, che viene però conservata in memoria, pronta per essere pagata alla prima data di osservazione nella quale verranno rispettate le condizioni per il pagamento, e l’investimento prosegue.

A scadenza (15 luglio 2030), qualora non si sia verificato il rimborso anticipato durante la vita del prodotto, gli scenari possibili sono tre:

- se il peggior titolo presente nel paniere rileva pari o al di sopra della barriera cedolare (50%), e quindi non perde oltre il 50% dal livello iniziale, l’investitore riceve il rimborso del valore nominale di 1.000 euro oltre a tutti i premi mensili eventualmente conservati in memoria, per un totale di 1.419,984 euro di cedole;

- se il peggior titolo presente nel paniere rileva tra barriera cedolare (50%) e la barriera capitale (20%), registrando quindi una performance negativa tra il -50% e il -80% dal livello iniziale, l’investitore riceve il rimborso del valore nominale di 1.000 euro, i premi eventualmente staccati, ma non l’ultimo premio mensile e gli altri eventualmente conservati in memoria;

- se il peggior titolo presente nel paniere rileva al di sotto della barriera capitale (20%), registrando quindi una performance negativa di oltre un -80% dal valore iniziale, l’investitore riceve un importo commisurato alla perdita del sottostante worst-of. La formula per il calcolo del valore di rimborso a scadenza in caso di rottura della barriera è la seguente: valore nominale * (prezzo di chiusura del peggior titolo / livello iniziale) + eventuali cedole incassate.

Payoff a scadenza e vantaggi principali - XS3127855016

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Il certificato consente di ottenere cedole mensili di 29,583 euro, anche in fasi di mercato laterali o ribassiste (entro un -50% dei titoli dai livelli iniziali) ed essendo dotato di effetto memoria, permette di recuperare eventuali premi persi durante le date di osservazione intermedie e a scadenza.

Inoltre, la possibilità di rimborso anticipato, presente a partire dal sesto mese di vita (15 gennaio 2027), con livello autocall posto al 100% e poi decrescente dell’1% al mese fino al 70%, consente all’investitore di liberare la liquidità e reinvestirla su altri strumenti.

I quattro protagonisti del paniere - XS3127855016

STMicroelectronics è uno dei principali gruppi europei dei semiconduttori, con una posizione di rilievo nei chip per automotive, industria, elettronica di consumo e applicazioni legate all’intelligenza artificiale. I risultati del primo trimestre 2026 hanno evidenziato ricavi pari a 3,10 miliardi di dollari, in crescita su base annua, con una guidance positiva per il trimestre successivo. Tra i principali dossier strategici figurano l’integrazione del business MEMS acquisito da NXP e gli investimenti nelle soluzioni per data center e fotonica in collaborazione con AWS. I driver del titolo restano la ripresa della domanda di semiconduttori, l’espansione dell’AI e il progressivo riequilibrio delle scorte lungo la filiera.

Sandisk è uno dei principali operatori mondiali nelle memorie NAND flash e nelle soluzioni di archiviazione per data center, dispositivi consumer e applicazioni enterprise. Dopo la separazione da Western Digital, il gruppo ha avviato il nuovo percorso come società indipendente, beneficiando della forte domanda di infrastrutture per l’intelligenza artificiale. Gli ultimi risultati hanno mostrato un deciso miglioramento dei ricavi e della redditività, mentre la società prepara il lancio delle nuove soluzioni High Bandwidth Flash (HBF), destinate ai sistemi AI di prossima generazione. I driver principali sono il ciclo favorevole delle memorie, la crescita dello storage per data center e l’evoluzione della domanda legata all’AI.

Marvell Technology è uno dei principali progettisti di semiconduttori per infrastrutture cloud, networking, data center e accelerazione dell’intelligenza artificiale. La società continua a beneficiare della crescente domanda di chip custom destinati ai grandi hyperscaler e delle soluzioni per reti ad alta velocità. Negli ultimi trimestri ha registrato una crescita sostenuta del business AI e ha rafforzato la propria presenza nelle infrastrutture di nuova generazione attraverso partnership strategiche con i principali operatori del settore. I driver del titolo sono gli investimenti nell’intelligenza artificiale, la diffusione dei chip personalizzati e l’espansione delle reti ad alte prestazioni per i data center.

Micron Technology è uno dei leader mondiali nella produzione di memorie DRAM e NAND, componenti fondamentali per server AI, data center, PC e dispositivi mobili. Il primo trimestre dell’esercizio 2026 si è chiuso con ricavi record pari a 13,64 miliardi di dollari e un significativo miglioramento della redditività, sostenuto dalla forte domanda di memorie HBM per l’intelligenza artificiale. Il gruppo continua ad ampliare la capacità produttiva e gli investimenti nelle memorie di nuova generazione, rafforzando la propria posizione nella filiera AI. I principali driver del titolo sono il superciclo delle memorie, la domanda di HBM per acceleratori AI, gli investimenti dei grandi operatori cloud e l’evoluzione dei prezzi di DRAM e NAND.

Fiscalità

È importante sottolineare che, trattandosi di strumenti derivati, qualsiasi plusvalenza generata da un certificato, sia essa data dall’incasso della cedola o dalla differenza positiva tra prezzo di vendita (o valore di rimborso) e prezzo di acquisto, è classificata come reddito diverso, e permette di compensare le minusvalenze, evitando la tassazione del 26% sul capital gain.

Le modalità di compensazione possono variare a seconda della piattaforma bancaria utilizzata:

- Compensazione immediata: il controvalore lordo delle cedole incassate o della differenza tra prezzo di vendita (o valore di rimborso anticipato o a scadenza) e prezzo di acquisto viene subito decurtato dalle minusvalenze presenti nello zainetto fiscale;

- Compensazione a chiusura: la compensazione delle minusvalenze avviene solamente alla chiusura della posizione, sia essa per scadenza naturale, anticipata, o per vendita. In questo caso il valore delle cedole incassate va a rettificare di volta in volta il prezzo medio di carico (PMC) del certificato in portafoglio. Se è necessario compensare minusvalenze entro la fine dell’anno, questo sarà possibile solo se l’investitore vende il certificato entro il 31 dicembre 2026, o se questo rimborsa anticipatamente o scade, generando una plusvalenza rispetto al PMC rettificato.

Rischi

- Rischio di mercato: l’investitore deve tenere presente che l’investimento in un certificato è sempre legato all’andamento dei prezzi dei sottostanti, influenzati da diversi fattori e che potrebbero muoversi diversamente rispetto alle previsioni. In casi estremi, il valore di uno o più sottostanti potrebbe ridursi fino ad azzerarsi, comportando la perdita totale del capitale investito nel certificato.

- Rischio emittente: l’investitore è esposto al rischio che l’emittente (Natixis) diventi insolvente e non riesca a rispettare gli obblighi legati al prodotto in termini di pagamenti. È dunque possibile la perdita totale del capitale investito. Il rating a lungo termine di Citigroup è A per Fitch Ratings e BBB+ per S&P Global Ratings.

- Livello di rischio: il certificate è soggetto ad un livello di rischio elevato, pari a 6 su una scala da 1 a 7 indicata nel KID del Certificato.

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Di seguito il link ai documenti, Kid e prospetto informativo del prodotto sulla pagina dell’emittente: https://it.citifirst.com/IT/Prodotti/default/Marvell_Technology_Grp_Ltd_/XS3127855016/

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