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IT0006775891 – STMicroelectronics, ASML e Intel
Emesso ieri 20 maggio, il nuovo certificate di Marex con ISIN IT0006775891 è scritto su un basket worst-of formato da tre protagonisti del mondo dei semiconduttori come STMicroelectronics, ASML e Intel. Il prodotto è acquistabile a 980 euro, un prezzo inferiore rispetto al valore nominale (1.000 euro), fino a tutto il 26 maggio. Dal giorno successivo il prezzo inizierà a muoversi in linea con l’andamento dei sottostanti, una volta fissati i livelli iniziali dei tre titoli del paniere.
Il potenziale rendimento annuo è del 32,76% (se comprato oggi a 980 euro), attraverso il pagamento di premi mensili con memoria pari al 24,17% del nominale (1.000 euro) condizionati alla tenuta della soglia bonus, posta al 55% del livello iniziale dei sottostanti, livello che coincide anche con la protezione del capitale a scadenza.
Le cedole sono dotate di effetto memoria, che consente di conservare i premi eventualmente non pagati nelle date intermedie, e di vederli accreditati sul proprio conto alla prima data di osservazione nella quale vengono rispettate le condizioni per il pagamento.
L’acquisto a 980 euro rappresenta uno degli aspetti più interessanti della struttura perché il certificate prevede un rimborso a 1.000 euro in caso di autocall o alla scadenza. Questo consente all’investitore di ottenere, oltre ai premi periodici, anche un capital gain lordo del 2,04%, derivante dalla differenza tra il prezzo di acquisto e il valore nominale di rimborso.
Dopo già tre mesi di vita, a partire dal 26 agosto 2026 e poi con cadenza mensile, è prevista la possibilità di rimborso anticipato con livello autocall posto inizialmente al 95% del valore iniziale dei sottostanti e poi decresce del 2% ogni mese fino al 77% all’ultima data di valutazione del 26 maggio 2027. Il certificate verrà ritirato a 1.000 euro di nominale avendo pagato la cedola del periodo e le precedenti non staccate se tutti i sottostanti quoteranno almeno pari al livello autocall.
La barriera a protezione del capitale, osservata solo a scadenza tra 13 mesi, è profonda e posta al 55% del livello iniziale dei sottostanti. Pertanto, l’investitore riceverebbe il rimborso del valore nominale di 1.000 euro fino a discese del 45% del peggior titolo del paniere. In caso di rottura della barriera a scadenza, la perdita sarebbe direttamente proporzionale alla performance negativa del peggior sottostante. La durata naturale del prodotto è di soli 13 mesi, con scadenza prevista per il 28 giugno 2027.
Il certificate si può comprare oggi a 980 euro sul mercato secondario. A questo prezzo, il rendimento complessivo a scadenza può raggiungere il 35,5% (32,76% annualizzato) in 13 mesi. Nel conteggio abbiamo considerato 314,21 euro di premi e 20 euro di capital gain (1.000-980 euro di acquisto).
Qualora, invece, il certificato dovesse essere richiamato anticipatamente alla prima data utile del 26 agosto 2026, l’investitore che compra oggi a 980 euro incasserebbe un totale di 3 cedole da 24,17 euro ciascuna (72,51 euro totali) e 20 euro di capital gain, oltre al rimborso del valore nominale di 1.000 euro, con un rendimento del 10,57% in 3 mesi, pari al 42,27% annualizzato.
Il certificato è ideale per quegli investitori che volessero investire sul settore dei semiconduttori mantenendo un grado di protezione in virtù delle incertezze geopolitiche. Con l’investimento in un certificato a capitale condizionatamente protetto si mantiene l’esposizione ai tre titoli sottostanti ma si ottiene una protezione data dalla barriera capitale, e si possono incassare premi periodici anche in caso di scenari laterali o moderatamente ribassisti.
Il certificato è in quotazione da ieri 20 maggio sul mercato SeDeX di Borsa Italiana, con gli orari di negoziazione classici dei certificati a capitale condizionatamente protetto, ovvero dalle 9:05 alle 17:30. Marex, oltre ad essere l’emittente del certificato, fa anche da Liquidity Provider, impegnandosi a mostrare prezzi denaro e lettera sul book di negoziazione in maniera continuativa, con uno spread canonico dell’1% in condizioni di mercato normali.
Caratteristiche chiave - IT0006775891
- Prezzo di emissione: 980 euro
- Valore nominale: 1.000 euro
- Sottostanti: STMicroelectronics, ASML e Intel
- Barriera cedolare e barriera capitale: al 55% del livello iniziale dei sottostanti
- Rimborso anticipato: a partire dal 26 agosto 2026 con livello autocall dal 95% iniziale al 77% finale (step-down del 2% al mese)
- Cedola: 24,17 euro mensile (29% annuo)
- Fixing iniziale: 26 maggio 2026
- Scadenza: 28 giugno 2027
La prima data di valutazione della cedola è il 26 giugno 2026.
Scenari intermedi e a scadenza - IT0006775891
Nelle date di osservazione intermedie gli scenari sono due:
- se il peggior titolo presente nel basket rileva pari o al di sopra della soglia bonus (55%) l’investitore riceve il premio del periodo e l’investimento prosegue;
- se il peggior titolo presente nel basket rileva al di sotto della soglia bonus (55%), l’investitore non incassa la cedola prevista, che viene però conservata in memoria, pronta per essere pagata alla prima data di osservazione nella quale verranno rispettate le condizioni per il pagamento, e l’investimento prosegue.
A scadenza (28 giugno 2027), qualora non si sia verificato il rimborso anticipato durante la vita del prodotto, gli scenari possibili sono due:
- se il peggior titolo presente nel paniere rileva pari o al di sopra della barriera capitale (55%), e quindi non perde oltre il 45% dal livello iniziale, l’investitore riceve il rimborso del valore nominale di 1.000 euro oltre a tutti i premi mensili eventualmente conservati in memoria, per un totale di 314,21 euro di cedole;
- se il peggior titolo presente nel paniere rileva al di sotto della barriera capitale (55%), registrando quindi una performance negativa di oltre un -45% dal valore iniziale, l’investitore riceve un importo commisurato alla perdita del sottostante worst-of. La formula per il calcolo del valore di rimborso a scadenza in caso di rottura della barriera è la seguente: valore nominale * (prezzo di chiusura del peggior titolo / livello iniziale) + eventuali cedole incassate.
Payoff a scadenza e vantaggi principali - IT0006775891

Il certificato consente di ottenere cedole mensili di 24,17 euro, anche in fasi di mercato laterali o ribassiste (entro un -45% dei titoli dai livelli iniziali) ed essendo dotato di effetto memoria, permette di recuperare eventuali premi persi durante le date di osservazione intermedie e a scadenza.
Inoltre, la possibilità di rimborso anticipato, presente a partire dal terzo mese di vita (26 agosto 2026), con livello autocall posto al 95% e poi decrescente del 2% al mese fino al 77%, consente all’investitore di liberare la liquidità e reinvestirla su altri strumenti.
Fiscalità
È importante sottolineare che, trattandosi di strumenti derivati, qualsiasi plusvalenza generata da un certificato, sia essa data dall’incasso della cedola o dalla differenza positiva tra prezzo di vendita (o valore di rimborso) e prezzo di acquisto, è classificata come reddito diverso, e permette di compensare le minusvalenze, evitando la tassazione del 26% sul capital gain.
È importante, tuttavia, controllare la modalità di compensazione applicata dall’intermediario:
- Compensazione immediata: il controvalore lordo delle cedole incassate o della differenza tra prezzo di vendita (o valore di rimborso anticipato o a scadenza) e prezzo di acquisto viene subito decurtato dalle minusvalenze presenti nello zainetto fiscale;
- Compensazione a chiusura: la compensazione delle minusvalenze avviene solamente alla chiusura della posizione, sia essa per scadenza naturale, anticipata, o per vendita. In questo caso il valore delle cedole incassate va a rettificare di volta in volta il prezzo medio di carico (PMC) del certificato in portafoglio. Se è necessario compensare minusvalenze entro la fine dell’anno, questo sarà possibile solo se l’investitore vende il certificato entro il 31 dicembre 2026, o se questo rimborsa anticipatamente o scade, generando una plusvalenza rispetto al PMC rettificato.
Rischi
- Rischio di mercato: l’investitore deve tenere presente che l’investimento in un certificato è sempre legato all’andamento dei prezzi dei sottostanti, influenzati da diversi fattori e che potrebbero muoversi diversamente rispetto alle previsioni.
- Rischio di liquidità: in fasi di mercato particolarmente volatili, o in altre situazioni specifiche che possono verificarsi, è possibile che il Liquidity Provider non sia in grado di mostrare prezzi o allarghi lo spread bid-ask.
- Rischio emittente: l’investitore è esposto al rischio che l’emittente (Marex Financial) diventi insolvente e non riesca a rispettare gli obblighi legati al prodotto in termini di pagamenti. È dunque possibile la perdita totale del capitale investito. Il rating a lungo termine di Marex Financial è BBB secondo S&P.
DISCLAIMERQuesto articolo è stato scritto grazie alla sponsorizzazione di un emittente o di un intermediario. Le informazioni in esso contenute non devono essere considerate né interpretate come consulenza in materia di investimenti. Eventuali punti di vista e/o opinioni espressi non sono intesi e non devono essere interpretate come raccomandazioni o consigli di investimento, fiscali e/o legali.
Di seguito il link ai documenti, Kid e prospetto informativo del prodotto sulla pagina dell’emittente: https://certificati.marex.com/it/products/IT0006775891/

di Francesco Sicuro












































