La classifica dei titoli più gettonati
Con l’intensificarsi della corsa globale all’Intelligenza Artificiale, nel secondo trimestre gli investitori retail italiani hanno aumentato l’esposizione alle società attive in due snodi cruciali per il suo sviluppo: semiconduttori e approvvigionamento energetico, con particolare attenzione al tema del nucleare.
Questo quanto emerge dai dati resi noti da eToro, la piattaforma di trading e investimento, nella trimestrale analisi dei titoli più popolari tra i suoi utenti, nella quale sono stati messi a confronto i dati del primo e secondo trimestre 2026, osservando quali società hanno registrato la maggiore variazione proporzionale dei detentori, in Italia e nel mondo.
In testa alla classifica dei “top risers” tra gli utenti italiani della piattaforma si posiziona Marvell Technology, con un aumento del 65% del numero di investitori, seguita da Micron Technology (+33%), Rocket Lab (+30%) e Take-Two Interactive Software (+26%).
La graduatoria italiana evidenzia innanzitutto un crescente interesse per le società che operano lungo la filiera dei semiconduttori e delle infrastrutture tecnologiche necessarie allo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale. Marvell Technology e Micron Technology, ai primi due posti, rappresentano rispettivamente segmenti chiave come il networking avanzato e le memorie, entrambi essenziali per sostenere l’espansione della capacità di calcolo e dei data center.
La stessa tendenza emerge dalla presenza in classifica di Samsung Electronics (+16%), Broadcom (+12%) e Taiwan Semiconductor Manufacturing Company (+8%), a conferma di un interesse diffuso verso diversi anelli della catena del valore dei chip.
Azioni con I maggiori rialzi nelle posizioni aperte dagli utenti eToro italiani trimestre su trimestre

Gabriel Debach, market analyst di eToro, ha commentato: “Gli hyperscaler restano il motore finanziario della rivoluzione dell'Intelligenza Artificiale, ma nel secondo trimestre gli investitori italiani non hanno comprato il ribasso sulle Magnifiche Sette, hanno preferito seguire il trend un passo più in là, verso chi incassa oggi gli ordini generati da quella spesa. Marvell e Micron lo dimostrano bene: la prima nella connettività che fa dialogare migliaia di processori, sostenuta anche dall'endorsement di Jensen Huang, che l'ha indicata come possibile prossima azienda da mille miliardi di dollari, così come dall'ingresso nell'S&P 500 a giugno; la seconda nelle memorie ad alta velocità che alimentano i sistemi AI, confermata tra i fornitori di HBM4 per la nuova piattaforma Nvidia. L'interesse parallelo per il nucleare racconta il capitolo successivo. Il collo di bottiglia della corsa all'AI si sta spostando dai chip all'energia necessaria ad alimentare i data center”.
Accanto ai semiconduttori, anche il tema energetico assume un peso rilevante, soprattutto attraverso il nucleare. Oklo, attiva nello sviluppo di reattori nucleari avanzati, ha registrato un aumento del 22% del numero di investitori italiani, mentre NuScale Power, specializzata negli small modular reactor, è cresciuta del 15%. Cameco, uno dei principali operatori mondiali nel settore dell’uranio, ha segnato un incremento del 13%.
La presenza contemporanea di società attive nella progettazione di nuovi reattori, nelle tecnologie modulari e nella produzione di uranio suggerisce un interesse che abbraccia l’intera filiera. A sostenere il tema sono le prospettive di crescita della domanda elettrica, anche in relazione allo sviluppo dei data center, e la ricerca di fonti energetiche stabili e a basse emissioni.

di Francesco Sicuro















































