Un debutto esplosivo per Qwen
Alibaba ha annunciato che Qwen, il suo chatbot AI riprogettato e rilanciato al pubblico, ha superato 10 milioni di download nella prima settimana di beta pubblica, definendolo “una delle applicazioni AI in più rapida crescita di sempre”. La stessa Alibaba, citata da Denton su Barron’s, ha spiegato che l’app è immediatamente salita nella top 3 dell’App Store di Apple in Cina, superando rivali affermati come ChatGPT e DeepSeek secondo le rilevazioni del South China Morning Post.
Questo risultato ha avuto un impatto immediato sui mercati. Gli ADR di Alibaba, ossia le azioni del gruppo quotate negli Stati Uniti, sono saliti del 3,9% nel premarket, mentre i futures sul Nasdaq 100 e sull’S&P 500 hanno mostrato un avvio positivo.

Una prova concreta della domanda AI
Il successo di Qwen arriva in una fase di forte volatilità per il settore tecnologico, con gli investitori preoccupati dalle valutazioni elevate delle aziende legate all’intelligenza artificiale. La crescita record dell’app di Alibaba rappresenta però un indicatore reale e tangibile dell’interesse dei consumatori, non solo una scommessa speculativa. Un segnale che potrebbe avere implicazioni anche per altri leader del comparto come Nvidia, Microsoft e Alphabet, anch’essi impegnati nella corsa ai modelli avanzati e alle applicazioni generative.
Alibaba ha definito il lancio di Qwen come la sua mossa più significativa nel mercato AI consumer, trasformando le capacità dei suoi modelli di base in strumenti pratici e accessibili al pubblico.
Dalla cloud economy alla trasformazione AI
Il gruppo cinese è uno dei giganti storici del tech asiatico grazie al ruolo dominante nell’e-commerce e nei servizi cloud. Ora sta portando avanti un cambiamento strategico di grande portata: oltre 50 miliardi di dollari di investimenti in AI nei prossimi tre anni, di cui una parte dedicata alle infrastrutture e un’altra allo sviluppo di prodotti rivolti direttamente agli utenti.
Alibaba ha annunciato l’intenzione di integrare nel chatbot Qwen molte delle sue piattaforme e funzioni principali, tra cui mappe digitali, consegne di cibo, prenotazioni di viaggio, strumenti per l’ufficio, e-commerce, istruzione e servizi per la salute. È una strategia che punta a creare un ecosistema AI completo, profondamente connesso alle abitudini quotidiane dei consumatori.
Un titolo in forte recupero
Il 2025 è stato finora un anno di ripresa notevole per Alibaba. Le azioni sono salite dell’80%, riportando il titolo sui livelli più alti dal 2021, prima del crollo provocato dalle pressioni regolatorie di Pechino. Le prospettive restano concentrate anche sui risultati finanziari che il gruppo pubblicherà martedì, considerati cruciali per capire l’impatto economico di questa nuova strategia centrata sull’AI.

di Gino Ercole Zincone













































