Borse globali in calo: parte in salita il mese chiave per i mercati

Borse globali in calo: parte in salita il mese chiave per i mercati

L’avvio di un mese cruciale per le decisioni di politica monetaria ha spinto gli investitori a ridurre l’esposizione agli asset più rischiosi. Le Borse mondiali aprono in ribasso, Bitcoin affonda e il mercato si prepara a una settimana ricca di dati macro Usa in attesa del probabile taglio dei tassi della Federal Reserve il 10 dicembre.

Vendite diffuse in Europa e Wall Street in clima di cautela

La settimana si apre con un’ondata di prese di profitto che colpisce i principali listini globali. In Europa lo Stoxx Europe 600 (linea bianca) scende dello 0,45%, mentre il Dax tedesco (linea rossa) perde l’1,18%. Anche gli Stati Uniti si preparano a un avvio debole: i futures sul Nasdaq Composite (linea verde) arretrano dello 0,8%, quelli sullo S&P 500 (linea blu) dello 0,58%.

image loading

È un segnale di una propensione al rischio in netto calo, in un contesto in cui gli investitori preferiscono attendere indicazioni più chiare sull’economia americana e sulle prossime mosse della Fed.

Bitcoin scivola, pesano le correlazioni con gli asset rischiosi

Il clima risk-off non risparmia le criptovalute. Bitcoin cede oltre il 6%, ampliando il ribasso mensile a più del 20%. La debolezza della crypto più capitalizzata sta contribuendo al pessimismo generale, anche se – come sottolinea Max Kettner di HSBC – la correlazione tra Bitcoin e altri asset rischiosi resta più un fenomeno di sentiment che un legame economico vero e proprio.

image loading

Kettner ricorda che Bitcoin non incide su variabili come inflazione, tassi, crescita o utili societari. Tuttavia, nelle ultime settimane il mercato sembra reagire in modo sincronizzato a qualsiasi segnale di avversione al rischio.

Il focus torna sui dati macro Usa e sulla riunione della Fed

La settimana sarà dominata dalle attese per una serie di indicatori statunitensi decisivi: indici ISM, dati ADP e aggiornamenti sul mercato del lavoro. Queste letture rappresentano l’ultima opportunità per mettere in dubbio l’esito del meeting della Federal Reserve del 10 dicembre, per il quale gli operatori attribuiscono una probabilità del 90% a un taglio dei tassi.

image loading

Francesco Pesole, stratega FX di ING, sottolinea che questa è la “ultima vera occasione” per modificare le aspettative prima della decisione della banca centrale.

Asia debole e mercati obbligazionari sotto pressione

L’Asia segue l’andamento negativo dei listini globali. A Tokyo il Nikkei 225 perde l’1,9% dopo i segnali del governatore della Bank of Japan, Kazuo Ueda, che ha lasciato intendere una possibile stretta monetaria già entro fine mese.

image loading

Sul fronte obbligazionario, i rendimenti dei Treasury Usa a 10 anni salgono al 4,04%, riflettendo un mercato che richiede un premio maggiore per detenere titoli governativi mentre si riduce la propensione al rischio. L’oro si muove in controtendenza, in rialzo dello 0,5% a quota 4.250 dollari l’oncia, confermandosi bene rifugio nelle fasi di incertezza.

image loading

I gestori rivedono il posizionamento sul tech

Nonostante non creda in una bolla dell’intelligenza artificiale, Jefferies ha iniziato a riequilibrare il proprio portafoglio tecnologico, riducendo l’esposizione ai semiconduttori di fascia alta e aumentando quella verso tech cinese, software e robotica. Secondo Mohit Kumar, capo economista europeo della banca, il rally dell’AI tenderà ad allargarsi a settori meno sovraffollati.

È un segnale che gli investitori stanno diventando più selettivi, mentre i mercati entrano in una fase decisiva per comprendere la direzione della politica monetaria globale.

La presente pubblicazione è stata preparata da investireinformati.it esclusivamente a scopo informativo, educativo e divulgativo e non costituisce in alcun modo una consulenza in materia di investimenti, né un'offerta, sollecitazione o raccomandazione all'acquisto o alla vendita di strumenti finanziari. Le informazioni, le analisi e le opinioni espresse riflettono il punto di vista dell'autore al momento della pubblicazione e possono essere soggette a modifiche senza preavviso. I dati e le fonti utilizzati sono stati controllati e ritenuti affidabili dalla stessa redazione di investireinformati.it, ma non viene fornita alcuna garanzia circa la loro completezza, accuratezza o aggiornamento. Gli strumenti finanziari menzionati possono comportare rischi significativi, inclusa la possibile perdita totale o parziale del capitale investito. I rendimenti indicati, ove presenti, sono sempre al lordo della tassazione e non sono indicativi di risultati futuri. Prima di effettuare qualsiasi operazione di investimento è necessario consultare la documentazione ufficiale dell'emittente (KID, final terms e altri documenti disponibili sul sito dell'emittente) e valutare attentamente la propria situazione finanziaria, gli obiettivi di investimento e il profilo di rischio. Investireinformati.it, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per eventuali perdite, danni diretti o indiretti o decisioni di investimento assunte sulla base delle informazioni contenute nel presente articolo. Qualora l'articolo sia realizzato nell'ambito di contenuti sponsorizzati o collaborazioni commerciali, tale circostanza è chiaramente indicata. La presenza di una sponsorizzazione non altera l'indipendenza editoriale dei contenuti, che rimangono di natura informativa. In ogni caso, il lettore è invitato a rivolgersi a un consulente finanziario abilitato per ottenere una valutazione professionale personalizzata.
Potrebbero interessarti anche