I nuovi Memory Cash Collect Airbag Callable di BNP Paribas
BNP Paribas ha recentemente emesso 4 nuovi certificati di tipo Memory Cash Collect Airbag con possibilità di richiamo anticipato dall’Emittente (Callable) scritti su basket worst-of di 4 titoli.
I prodotti sono ideali in un contesto di mercato laterale o ribassista fino a discese dei sottostanti entro il 45% o 50% dai valori iniziali, a seconda del basket, e consentono di ottenere rendimenti annualizzati a doppia cifra, pur mantenendo un alto grado di protezione dato dall’Airbag.
La presenza dell’Effetto Memoria consente di conservare i premi eventualmente non pagati nelle date intermedie, e di vederli accreditati sul proprio conto alla prima data di osservazione nella quale vengono rispettate le condizioni per il pagamento.
In caso di rottura della Barriera a scadenza, inoltre, grazie alla presenza dell’Airbag, l’investitore subirebbe una perdita meno che proporzionale rispetto a quella del peggior sottostante, poiché la sua performance negativa non sarebbe calcolata dal livello iniziale, ma dal livello Airbag, posto in corrispondenza della Barriera.
La possibilità di richiamo anticipato da parte dell’Emittente, inoltre, permetterebbe all’investitore di cristallizzare i rendimenti ottenuti sino a quel momento, liberando liquidità da poter investire su altre strutture.
Di seguito la tabella con le caratteristiche dei prodotti emessi:

Scenari intermedi e a scadenza
Nelle date di osservazione mensili intermedie gli scenari sono due:
- Se il peggior titolo presente nel basket rileva al di sopra della Barriera cedolare, l’investitore riceve il premio del periodo, oltre agli eventuali premi in memoria, e l’investimento prosegue;
- Se il peggior titolo presente nel basket rileva al di sotto della Barriera cedolare, l’investitore non incassa la cedola prevista, che viene però conservata in memoria, pronta per essere pagata alla prima data di osservazione nella quale verranno rispettate le condizioni per il pagamento, e l’investimento prosegue.
A scadenza, qualora l’Emittente non abbia richiamato anticipatamente il certificato, gli scenari possibili sono due:
- Se il peggior titolo presente nel basket rileva al di sopra della Barriera, e quindi non perde oltre il 45% o 50% dal livello iniziale (a seconda dello strumento), l’investitore riceve il rimborso del Valore Nominale di 100€ oltre all’ultimo premio mensile e a tutti i premi eventualmente conservati in memoria;
- Se il peggior titolo presente nel basket rileva al di sotto della Barriera, registrando una performance negativa di oltre un -45% o 50% dal Fixing Iniziale, l’investitore riceve un importo commisurato alla perdita del sottostante worst-of, attenuata però dalla presenza dell’Airbag,La formula per il calcolo del valore di rimborso a scadenza in caso di evento Barriera è la seguente: Valore Nominale * (Prezzo di Chiusura del peggior titolo / Airbag).
I certificati di questa emissione sono in quotazione dal 7 novembre 2025 sul mercato SeDeX di Borsa Italiana, con gli orari di negoziazione classici dei Certificati a Capitale Condizionatamente Protetto, ovvero dalle 9:05 alle 17:30.
BNP Paribas, oltre ad essere l’Emittente del certificato, fa anche da Liquidity Provider, impegnandosi a mostrare prezzi denaro e lettera sul book di negoziazione in maniera continuativa, con uno spread canonico dell’1% in condizioni di mercato normali.
Payoff a scadenza e vantaggi principali
I certificati di questa emissione consentono di ottenere un rendimento cedolare annuo a doppia cifra pur mantenendo un elevato grado di protezione del capitale a scadenza grazie alla presenza dell’Airbag.
Proprio questa caratteristica li rende particolarmente difensivi anche in scenari estremamente negativi poiché crea una sorta di “cuscinetto” di protezione aggiuntivo se il peggior sottostante dovesse rilevare al di sotto della Barriera.
Come si può osservare dal confronto tra i due payoff, infatti, rispetto ad un normale Memory Cash Collect, la presenza dell’Airbag riduce l’impatto della performance negativa del peggior titolo, che non verrebbe calcolata dal suo livello iniziale, bensì dalla Barriera, posta al 55% o 50% del livello iniziale, a seconda del basket.
Ottenere questa protezione aggiuntiva, tuttavia, ha un costo che si riflette nel rendimento inferiore offerto da un certificato con Airbag rispetto ad un classico Memory Cash Collect, a parità di altre condizioni.

Fiscalità
È importante sottolineare che, trattandosi di strumenti derivati, qualsiasi plusvalenza generata da un certificato, sia essa data dall’incasso della cedola o dalla differenza positiva tra prezzo di vendita (o valore di rimborso) e prezzo di acquisto, è classificata come reddito diverso, e permette di compensare le minusvalenze, evitando la tassazione del 26% sul capital gain.
È importante, tuttavia, specie per chi ha minusvalenze in scadenza nel 2025, controllare la modalità di compensazione applicata dall’intermediario:
- Compensazione immediata: il controvalore lordo delle cedole incassate o della differenza tra prezzo di vendita (o valore di rimborso anticipato o a scadenza) e prezzo di acquisto viene subito decurtato dalle minusvalenze presenti nello zainetto fiscale;
- Compensazione a chiusura: la compensazione delle minusvalenze avviene solamente alla chiusura della posizione, sia essa per scadenza naturale, anticipata, o per vendita. In questo caso il valore delle cedole incassate va a rettificare di volta in volta il prezzo medio di carico (PMC) del certificato in portafoglio. Se è necessario compensare minusvalenze entro la fine dell’anno, questo sarà possibile solo se l’investitore vende il certificato entro il 31 dicembre 2025, o se questo rimborsa anticipatamente o scade, generando una plusvalenza rispetto al PMC rettificato.
Rischi
- Rischio di mercato: l’investitore deve tenere presente che l’investimento in un certificato è sempre legato all’andamento dei prezzi dei sottostanti, influenzati da diversi fattori e che potrebbero muoversi diversamente rispetto alle previsioni.
- Rischio di liquidità: in fasi di mercato particolarmente volatili, o in altre situazioni specifiche che possono verificarsi, è possibile che il Liquidity Provider non sia in grado di mostrare prezzi o allarghi lo spread bid-ask.
- Rischio Emittente: l’investitore è esposto al rischio che l’Emittente diventi insolvente e non riesca a rispettare gli obblighi legati al prodotto in termini di pagamenti. È dunque possibile la perdita totale del capitale investito.
Focus sul NLBNPIT2XBV5
Il certificato con ISIN NLBNPIT2XBV5 è scritto su un basket worst-of di 4 sottostanti legati al settore bancario europeo (BBVA, Barclays, Commerzbank e Raiffeisen) e prevede cedole mensili con Effetto Memoria dello 0,92% (11,04% p.a.).
È dotato di opzione Quanto, che annulla il rischio di cambio legato alle diverse valute di negoziazione dei sottostanti.
La Barriera a scadenza, così come la Barriera cedolare per il pagamento dei premi mensili e il livello Airbag, sono poste al 55% dei prezzi iniziali dei sottostanti: 222,585 GBP per Barclays, 17,501 EUR per Commerzbank, 17,138 EUR per Raiffeisen e 9,6085 EUR per BBVA.

Al momento il peggior titolo è Barclays che segna un +1,38% rispetto ai valori iniziali, seguita da Commerzbank (+2,36%), Raiffeisen (+2,76%) e BBVA (+3,75%) e il certificato è acquistabile a 98,75 euro, con un rendimento potenziale a scadenza del 34,8% (11,60% annuaizzato), dato dal rimborso del nominale di 100 euro maggiorato delle cedole mensili, per un totale di 33,12 euro.
Qualora l’emittente decidesse di richiamare anticipatamente il prodotto alla prima data utile (7 maggio 2026) l’investitore riceverebbe il rimborso del valore nominale di 100 euro oltre a sei cedole per un totale di 105,52 euro, per un rendimento pari ad un +6,86% in 6 mesi (14,63% annualizzato).
I titoli presenti nel basket sono tutti in territorio positivo da inizio anno, con un +109% per Commerzbank (linea rossa), +91,65% per BBVA (linea blu), +67,45% per Raiffeisen (linea verde) e +52,82% per Barclays (linea bianca).

Le raccomandazioni degli analisti sono tendenzialmente positive, con la maggior parte dei giudizi tra “Buy” e “Hold”: il target price medio a 12 mesi per Barclays è a 454,5 GBP (rendimento potenziale del 10,9% circa), 33,72 EUR per Commerzbank (+3,6%), 31,21 EUR per Raiffeisen (-2,5%) e 18,67 EUR per BBVA (+2,9%).
Il comparto bancario europeo si conferma tra i settori migliori anche nel 2025, con l’indice settoriale Eurostoxx Banks (linea bianca) che segna un +64% circa, dopo un +21,42% nel 2024 e un +21% nel 2023, e sovraperforma nettamente il più generico Eurostoxx 50 (lina rossa) con un +15,38%, l’S&P 500 (linea verde) con un +14,41% e il Nasdaq (linea blu) con un +18,58%.

Entrare su questi livelli potrebbe scoraggiare gli investitori, poiché diversi titoli bancari quotano in prossimità di massimi storici o relativi.
Proprio in questo contesto un Memory Cash Collect con Airbag consentirebbe di generare un rendimento annualizzato a doppia cifra anche nel caso in cui i corsi di borsa dovessero lateralizzare o invertire il trend, mantenendo una protezione del capitale grazie alla Barriera a scadenza (novembre 2028) che protegge fino a ribassi del 45% dai valori iniziali, e alla presenza dell’Airbag che funge da cuscinetto ulteriore anche in scenari estremamente negativi.

di Gino Ercole Zincone













































