Portafoglio Miranda Priestly, il lusso senza tempo

Portafoglio Miranda Priestly, il lusso senza tempo

Un ipotetico “portafoglio Miranda” composto da titoli storici del settore del lusso ha registrato un rendimento del 629% in vent'anni, superando l'S&P 500 e l'S&P Global Luxury Index. Hermès ha registrato un rendimento del 2.206% in vent'anni, il più alto del paniere, nonostante una performance a breve termine più debole. I titoli del lusso hanno subito nuove pressioni nelle ultime settimane, poiché le tensioni in Medio Oriente hanno colpito il turismo e la domanda in tutto il settore.

Il portafoglio tipo per Miranda Priestly

Il ceruleo non è mai stato solo un colore, ma qualcosa di più grande della moda. La celebre spiegazione in stile Miranda Priestly è un vademecum di come le decisioni prese ai vertici finiscano per influenzare ciò che tutti gli altri acquistano. Parola d’ordine: selezione.

In vista dell'uscita de “Il diavolo veste Prada 2”, eToro ha applicato la filosofia Priestly al mondo degli investimenti fashion&luxury. La piattaforma di trading e investimento, ha creato un ipotetico “Portafoglio Miranda” composto da titoli di marchi di lusso storici, andando ad analizzare quali sarebbero state le sue performance negli ultimi vent’anni.

Dall’uscita del primo, iconico film nel 2006, il portafoglio avrebbe registrato un rendimento del 629%, superando l'S&P 500 (442%) e l'S&P Global Luxury Index (297%), una performance superiore alla media nel settore del lusso.

Il portafoglio comprende Hermès, Richemont, L'Oréal, Kering, Burberry, Christian Dior e Ralph Lauren. Hermès ha registrato la performance migliore negli ultimi 20 anni, con un rendimento del 2206%. Christian Dior ha registrato un rendimento del 467%, Ralph Lauren del 525%, Richemont del 619% e L’Oréal del 344%. All’altra estremità della scala, Burberry ha registrato un rendimento del 92% e Kering del 149%, a conferma del fatto che la selettività rimane fondamentale.

“Se Miranda avesse costruito un portafoglio nel 2006, non avrebbe inseguito la novità o lo slancio a breve termine. Avrebbe dato priorità alla tradizione, alla scarsità e alla forza del brand, che non dipende dal momento. Questo istinto rispecchia da vicino ciò che ha guidato la sovraperformance a lungo termine dei titoli del lusso”, ha commentato Lale Akoner, Global Market Strategist di eToro. `I nomi più forti del settore non operano come titoli ciclici. Tendono a condividere una serie di caratteristiche molto specifiche: prezzi protetti, offerta limitata e la sicurezza di non inseguire le mode del mercato. Hermès ha raramente applicato sconti. Ralph Lauren è stato considerato per anni fuori moda dall'industria della moda. L'Oréal ha continuato a vendere gli stessi prodotti in ogni ciclo. Queste potrebbero non essere storie di investimento entusiasmanti nel breve termine, ma si sono dimostrate molto resilienti nel lungo periodo.`

image loading

Cosa è successo negli ultimi anni al lusso

Il quadro a breve termine è più contrastante, mettendo in evidenza la sensibilità del settore alle condizioni macroeconomiche. Negli ultimi 10 anni, il paniere ha registrato un rendimento del 194%, contro il 238% dell'S&P 500. Negli ultimi cinque anni, il paniere ha guadagnato il 33%, mentre ha registrato un rendimento di appena l'11% negli ultimi tre anni e del 28% nell'ultimo anno.

Lale Akoner ha aggiunto: “Il settore del lusso viene spesso considerato come un unico comparto, ma la realtà è ben più articolata. La dispersione delle performance, ovvero il divario tra i titoli con i migliori e quelli con i peggiori risultati, è notevole e riflette le differenze nel posizionamento dei marchi, nell’esecuzione strategica e nell’esposizione alla domanda di fascia alta rispetto a quella di fascia ultra-alta. Su orizzonti temporali più brevi, tuttavia, il settore si comporta in modo molto più simile a un settore ciclico. La domanda è sensibile alla liquidità globale, alla fiducia dei consumatori e ai flussi turistici, in particolare nei mercati chiave come gli Stati Uniti e la Cina. Questo spiega perché la performance recente è stata volatile, nonostante la solidità dei marchi sottostanti.”

Nel lungo periodo, i marchi storici più solidi hanno dimostrato la capacità di mantenere i prezzi, preservare l’esclusività e difendere i margini di profitto in tutte le fasi del ciclo economico. Per i consumatori, questi nomi sono sinonimo di borse, rossetti, trench e polo. Per gli investitori, hanno garantito una crescita composta costante, a condizione che la selezione fosse rigorosa. Con il ritorno di Il diavolo veste Prada, la lezione di investimento è semplice: il fascino può attirare l’attenzione, ma è la durata nel tempo a garantire i rendimenti.

La presente pubblicazione è stata preparata da investireinformati.it esclusivamente a scopo informativo, educativo e divulgativo e non costituisce in alcun modo una consulenza in materia di investimenti, né un'offerta, sollecitazione o raccomandazione all'acquisto o alla vendita di strumenti finanziari. Le informazioni, le analisi e le opinioni espresse riflettono il punto di vista dell'autore al momento della pubblicazione e possono essere soggette a modifiche senza preavviso. I dati e le fonti utilizzati sono stati controllati e ritenuti affidabili dalla stessa redazione di investireinformati.it, ma non viene fornita alcuna garanzia circa la loro completezza, accuratezza o aggiornamento. Gli strumenti finanziari menzionati possono comportare rischi significativi, inclusa la possibile perdita totale o parziale del capitale investito. I rendimenti indicati, ove presenti, sono sempre al lordo della tassazione e non sono indicativi di risultati futuri. Prima di effettuare qualsiasi operazione di investimento è necessario consultare la documentazione ufficiale dell'emittente (KID, final terms e altri documenti disponibili sul sito dell'emittente) e valutare attentamente la propria situazione finanziaria, gli obiettivi di investimento e il profilo di rischio. Investireinformati.it, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per eventuali perdite, danni diretti o indiretti o decisioni di investimento assunte sulla base delle informazioni contenute nel presente articolo. Qualora l'articolo sia realizzato nell'ambito di contenuti sponsorizzati o collaborazioni commerciali, tale circostanza è chiaramente indicata. La presenza di una sponsorizzazione non altera l'indipendenza editoriale dei contenuti, che rimangono di natura informativa. In ogni caso, il lettore è invitato a rivolgersi a un consulente finanziario abilitato per ottenere una valutazione professionale personalizzata.
Potrebbero interessarti anche