Scommesse in aumento sul calo della sterlina
Il mercato del Forex si prepara a una settimana ad alta tensione in vista della presentazione della Manovra del governo laburista. Il volume di opzioni put sulla sterlina ha superato quello delle call in un rapporto superiore a quattro a uno nell’ultima settimana, segnale che gli investitori stanno aumentando le coperture contro un possibile indebolimento della valuta. Il cambio euro sterlina è ora in area 0,878, dopo un +6,2% circa da inizio anno.

Anche la volatilità del cambio è in forte aumento e ha toccato il livello più alto da aprile, con i trader che comprano protezione contro possibili scenari negativi per la sterlina.

Dominic Bunning di Nomura ha osservato che questa dinamica delinea un mercato “pronto a un esito difficile per la sterlina”, mentre l’incertezza sull’agenda economica del governo contribuisce a rendere più tesi i rapporti di forza con il dollaro.
Crescita debole e aspettative di tagli ai tassi
Il rallentamento dell’economia britannica e la recente discesa dell’inflazione hanno già spinto gli operatori a rafforzare le scommesse su tagli dei tassi da parte della Bank of England, che renderebbero la sterlina meno appetibile rispetto al dollaro. In questo contesto la valuta oscilla vicino ai minimi da aprile contro il biglietto verde, con un cambio intorno a 1,312 dollari.

Molti investitori temono che le misure fiscali di Reeves possano peggiorare ulteriormente le prospettive di crescita o innescare timori su un aumento del debito pubblico, elementi che potrebbero scoraggiare capitali esteri e pesare sulla valuta.
Rischi politici e credibilità fiscale
Il mercato guarda anche alla capacità del governo di mantenere equilibrio tra obiettivi fiscali e promesse politiche. Mark Dowding, CIO del reddito fisso di RBC BlueBay, ritiene difficile che la manovra possa risultare “positivo per la crescita” in misura sufficiente a sostenere la sterlina. Il rischio, secondo lui, è che un Budget percepito come negativo indebolisca anche la leadership laburista, con conseguenze sulla fiducia nel Regno Unito.
Dowding sta inoltre scommettendo su un indebolimento della sterlina contro euro e dollaro, puntando sui currency forwards, altro segnale di sentiment negativo sul quadro macro.
Misure anti-inflazione e possibili effetti sul cambio
Alcuni investitori sperano in interventi capaci di ridurre ulteriormente l’inflazione, come un taglio dell’IVA sulle bollette energetiche. Una mossa simile, pur favorevole ai consumatori, potrebbe comunque indebolire la valuta rendendo più probabile un allentamento monetario anticipato.
I dati del CME mostrano che le opzioni put in scadenza il giorno della Manovra sono molto più costose delle call, segnale che il mercato attribuisce una probabilità nettamente superiore a una reazione negativa della valuta rispetto a un eventuale rally.
Una situazione che ricorda periodi di forte tensione
Il cosiddetto “skew” tra put e call è ai livelli più marcati da gennaio, quando la sterlina aveva risentito delle incertezze legate all’insediamento del presidente statunitense Donald Trump. Chris Povey di CME conferma un aumento marcato dell’attività sui contratti ribassisti, segno che la fase è particolarmente delicata.
Kamal Sharma di Bank of America definisce il Budget “l’evento binario più importante dell’anno per la sterlina”, sottolineando che la reazione del mercato dipenderà dalla capacità di Reeves di garantire credibilità fiscale e rassicurare gli investitori.
Pessimismo diffuso sul Regno Unito
Oltre alle pressioni macro, pesano anche i dubbi sulla stabilità politica interna, con timori che possano emergere tensioni nella stessa maggioranza laburista. Steve Englander di Standard Chartered parla di un clima decisamente negativo: “Non ho sentito una sola buona notizia sulla sterlina o sul Regno Unito negli ultimi tre mesi”, citando un’economia poco dinamica, una spesa pubblica elevata e un margine limitato per aumentare le entrate a causa delle promesse fatte dal governo.

di Gino Ercole Zincone













































