Nuova asta sul tratto breve
L’operazione inaugura il ciclo delle emissioni del mese di maggio e conferma la strategia del Tesoro di mantenere una presenza costante sul segmento a breve termine.
L’asta riguarderà infatti un nuovo BOT a 12 mesi e la riapertura di un titolo annuale già in circolazione ma con vita residua ridotta a circa due mesi.

BOT 12 mesi
Il primo titolo in emissione è il nuovo BOT a 12 mesi (ISIN IT0005709289), alla prima tranche, con data di emissione 14 maggio 2026 e scadenza 14 maggio 2027.
Il titolo presenta una durata di 365 giorni e sarà offerto per un importo pari a 8,5 miliardi di euro, configurandosi come la componente principale dell’asta.
Come tradizionalmente avviene per i BOT, il rendimento sarà determinato in sede di collocamento attraverso il meccanismo dell’asta competitiva.
BOT annuale in riapertura
Accanto al nuovo titolo, il Tesoro collocherà anche una riapertura del BOT annuale (ISIN IT0005660029), giunto alla terza tranche, con emissione originaria del 14 luglio 2025 e scadenza fissata al 14 luglio 2026.
Il titolo presenta una vita residua di 61 giorni e sarà offerto per un importo pari a 1,5 miliardi di euro.
Questa tipologia di riapertura consente al Tesoro di gestire in modo più flessibile il fabbisogno di cassa e al tempo stesso di offrire agli investitori strumenti a brevissima scadenza.
Calendario operativo dell’asta
Le prenotazioni da parte del pubblico potranno essere effettuate entro l’11 maggio 2026, mentre la presentazione delle domande in asta sarà consentita entro le ore 11:00 del 12 maggio.
Il termine per il collocamento supplementare è fissato alle 15:30 del 13 maggio, con regolamento delle operazioni previsto il 14 maggio 2026.
BOT in circolazione e titoli in scadenza
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha inoltre precisato che, alla data del 30 aprile 2026, lo stock complessivo di BOT in circolazione ammontava a 141,85 miliardi di euro.
Contestualmente, il 14 maggio 2026 giungeranno a scadenza BOT per un importo complessivo pari a 8,5 miliardi di euro, elemento che contribuisce a definire il profilo di rifinanziamento dell’operazione.
Modalità di collocamento
I BOT saranno collocati tramite il sistema dell’asta competitiva, con richieste espresse dagli operatori in termini di rendimento.
L’importo minimo sottoscrivibile resta fissato a 1.000 euro, mantenendo accessibile il collocamento anche alla clientela retail.
Per quanto riguarda le commissioni applicabili dagli intermediari, il Tesoro ricorda che per i BOT annuali la commissione massima è pari allo 0,15%.
Strategia del Tesoro
Con questa operazione il Tesoro continua a presidiare il tratto breve della curva, combinando nuove emissioni e riaperture per mantenere elevata la liquidità del mercato.
La scelta di affiancare un BOT annuale tradizionale a una riapertura con vita residua molto contenuta riflette una strategia orientata alla flessibilità nella gestione della liquidità e del rifinanziamento del debito a breve termine.

di Francesco Sicuro













































