Calendario operativo dell’asta
L’operazione segue il consueto calendario delle emissioni BOT. Le prenotazioni da parte del pubblico potranno essere effettuate entro il 27 aprile 2026, mentre la presentazione delle domande in asta è fissata entro le ore 11:00 del 28 aprile.
Il termine per il collocamento supplementare è previsto alle 15:30 del 29 aprile, con regolamento dell’operazione il 30 aprile 2026.

BOT 3 mesi
Il primo titolo in asta è il BOT a 3 mesi (ISIN IT0005704454), giunto alla terza tranche, con una vita residua di 75 giorni.
Si tratta della riapertura del titolo con emissione originaria 14 aprile 2026 e scadenza 14 luglio 2026, per un importo offerto pari a 2,5 miliardi di euro.
L’operazione include anche una quota supplementare fino al 10% dell’importo assegnato, pari a 250 milioni di euro, riservata agli specialisti.
BOT 6 mesi
Accanto al titolo trimestrale, il Tesoro colloca un BOT a 6 mesi (ISIN IT0005702656), anch’esso alla terza tranche, con una vita residua di 153 giorni.
Il titolo, originariamente emesso il 31 marzo 2026 con scadenza 30 settembre 2026, viene offerto per un importo pari a 2 miliardi di euro, con una quota supplementare fino a 200 milioni di euro.
Modalità di collocamento
I BOT saranno collocati tramite asta competitiva, con richieste espresse in termini di rendimento. Gli operatori partecipanti potranno presentare fino a cinque richieste ciascuno, con importo minimo pari a 1,5 milioni di euro, mentre per gli investitori finali il taglio minimo resta fissato a 1.000 euro.
Sono previste commissioni massime contenute, pari allo 0,03% per i BOT a 3 mesi e allo 0,10% per quelli a 6 mesi, in linea con la normativa vigente.
Strategia sul tratto breve
L’asta del 28 aprile conferma la strategia del Tesoro di presidiare il tratto breve della curva attraverso riaperture di titoli esistenti, garantendo continuità e liquidità al mercato.
La combinazione tra BOT a 3 e 6 mesi consente di coprire esigenze diverse degli investitori, mantenendo al tempo stesso flessibilità nella gestione del fabbisogno di cassa in un contesto di mercato ancora influenzato dall’evoluzione dei tassi.
BOT in circolazione
Dal comunicato emerge che lo stock complessivo di BOT in circolazione al 14 aprile 2026 ammonta a oltre 137 miliardi di euro, confermando il ruolo centrale di questi strumenti nella gestione della liquidità del Tesoro.

di Francesco Sicuro













































