I risultati dell’asta BOT a 12 mesi
Nel dettaglio, l’asta ha riguardato la prima tranche del BOT a 12 mesi con scadenza 12 marzo 2027. Il titolo, identificato dal codice ISIN IT0005699340, ha una durata di 364 giorni, con data di emissione fissata al 13 marzo 2026.
Il rendimento medio ponderato semplice si è attestato al 2,02%, in lieve calo rispetto all’asta precedente. La domanda complessiva ha superato gli 11 miliardi di euro, a fronte di 8 miliardi assegnati, con un rapporto di copertura pari a circa 1,4.
Il prezzo medio ponderato è risultato pari a 98,0, mentre l’importo complessivo dei titoli in circolazione per questa emissione corrisponde all’ammontare collocato nell’asta.

Domanda solida sul tratto breve della curva
Il risultato dell’asta conferma la presenza di una domanda ancora significativa per i titoli di Stato italiani a breve scadenza. Il segmento dei BOT continua infatti a rappresentare uno strumento di riferimento per la gestione della liquidità degli investitori istituzionali e per chi cerca esposizioni di breve periodo sul debito sovrano italiano.
L’operazione rientra nel consueto programma di emissioni del Tesoro, che utilizza i BOT per gestire il fabbisogno di finanziamento a breve termine e per mantenere attiva la liquidità sul tratto iniziale della curva dei rendimenti.

di Francesco Sicuro













































