Nuova asta di medio-lungo termine
Il calendario delle emissioni di febbraio entra nel vivo con una nuova asta di BTP a medio-lungo termine, in programma mercoledì 12 febbraio 2026. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze porterà sul mercato tre titoli distinti, distribuendo l’offerta lungo il tratto intermedio della curva, per un importo complessivo massimo pari a 6,25 miliardi di euro. L’operazione si inserisce nel consueto ciclo di finanziamento e mira a intercettare una domanda diversificata per durata e profilo cedolare.

Calendario operativo dell’asta
Le prenotazioni da parte del pubblico possono essere effettuate fino a martedì 11 febbraio 2026, mentre la presentazione delle domande in asta è consentita entro le ore 11:00 del 12 febbraio. È prevista un’asta supplementare con termine fissato alle 15:30 del 13 febbraio, mentre il regolamento delle sottoscrizioni avverrà lunedì 16 febbraio 2026, data in cui i titoli entreranno formalmente in circolazione.
BTP 3 anni: terza tranche sul mercato
Il primo titolo in asta è il BTP 3 anni con scadenza 15 marzo 2029 (ISIN IT0005689960), collocato nella terza tranche. Il titolo, emesso il 15 gennaio 2026, prevede una cedola annuale del 2,40%, con pagamento delle cedole il 15 marzo e il 15 settembre di ogni anno.
L’importo offerto è compreso tra 3 e 3,5 miliardi di euro, rendendolo il segmento più consistente dell’asta. La prima cedola corta, pari allo 0,391160%, copre un periodo di 59 giorni su un semestre di 181, elemento tipico delle emissioni di nuova linea.
BTP 7 anni: nuova linea e riapertura
Accanto al triennale, il Tesoro propone un BTP 7 anni di nuova emissione, con scadenza 15 marzo 2033 (ISIN IT0005689994), giunto alla seconda tranche. Il titolo, emesso anch’esso il 15 gennaio 2026, presenta una cedola annuale del 3,15%, con prima cedola corta pari allo 0,513398%, riferita a un periodo di 59 giorni. L’importo offerto per questa linea è compreso tra 1 e 1,5 miliardi di euro.
Completa il trittico il BTP 7 anni con vita residua di 6 anni, in decima tranche, con scadenza 15 luglio 2032 (ISIN IT0005647265). Il titolo, emesso il 25 aprile 2026, prevede una cedola annuale del 3,25%, con pagamento il 15 luglio. L’offerta per questa linea è compresa tra 1 e 1,25 miliardi di euro, consentendo al Tesoro di calibrare l’emissione su una scadenza già ben consolidata sul mercato secondario.
Modalità di collocamento
L’asta si svolgerà con il meccanismo dell’asta marginale, con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità emessa all’interno degli intervalli indicati. L’ammontare effettivamente collocato sarà definito escludendo le offerte formulate a prezzi non ritenuti convenienti, in base alle condizioni di mercato. Nel caso in cui le richieste al prezzo marginale non possano essere integralmente soddisfatte, si procederà al riparto pro-quota, con i necessari arrotondamenti.

di Francesco Sicuro













































