Calendario operativo dell’asta
Le prenotazioni da parte del pubblico potranno essere effettuate entro l’11 marzo 2026, mentre la presentazione delle domande in asta sarà consentita fino alle ore 11:00 del 12 marzo.
Il termine per l’asta supplementare destinata agli specialisti in titoli di Stato è fissato alle 15:30 del 13 marzo, mentre il regolamento delle sottoscrizioni avverrà il 16 marzo 2026.
Il collocamento avverrà tramite asta marginale con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione, meccanismo utilizzato per le emissioni a medio-lungo termine del Tesoro.

BTP 3 anni
Il primo titolo in emissione è il BTP a 3 anni (ISIN IT0005689960), quinta tranche, con data di emissione 15 gennaio 2026 e scadenza 15 marzo 2029.
Il titolo offre una cedola annua del 2,40%, con pagamento della cedola fissato al 15 settembre 2026. L’importo offerto sarà compreso tra 1,75 e 2 miliardi di euro.
BTP 7 anni
Il secondo titolo riguarda il BTP a 7 anni (ISIN IT0005689994), quarta tranche, con data di emissione 15 gennaio 2026 e scadenza 15 marzo 2033.
La cedola annua è pari al 3,15%, con pagamento previsto il 15 settembre 2026. L’importo offerto sarà compreso tra 2 e 2,5 miliardi di euro.
BTP 15 anni
Completa l’operazione il BTP a 15 anni (ISIN IT0005496770), diciassettesima tranche, con data di emissione 1 marzo 2022 e scadenza 1 marzo 2038.
Il titolo prevede una cedola annua del 3,25%, con pagamento il 1 settembre 2026. L’importo offerto sarà compreso tra 1 e 1,5 miliardi di euro.
Modalità di collocamento
Il Tesoro ha precisato che l’ammontare effettivamente collocato sarà determinato escludendo le offerte formulate a prezzi ritenuti non convenienti sulla base delle condizioni di mercato. In caso di offerte al prezzo marginale non totalmente accoglibili, si procederà al riparto pro-quota tra gli operatori partecipanti.
I titoli potranno essere sottoscritti con importo minimo di 1.000 euro, mentre alle banche collocatrici verrà riconosciuta una provvigione proporzionata all’ammontare dei titoli assegnati nell’asta ordinaria.
Con questa operazione il Tesoro continua a presidiare il tratto medio e lungo della curva, offrendo agli investitori una gamma di scadenze che va dai tre ai quindici anni, in linea con la strategia di diversificazione delle fonti di finanziamento del debito pubblico.

di Francesco Sicuro













































