Nuova asta di febbraio
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato una nuova emissione in programma martedì 24 febbraio 2026, con un’offerta complessiva fino a 4,5 miliardi di euro distribuita su tre strumenti: BTP Short Term, BTP€i a 5 anni e BTP€i a 10 anni. L’operazione consente al Tesoro di presidiare sia il segmento a breve della curva sia quello indicizzato all’inflazione dell’area euro.
Le prenotazioni da parte del pubblico potranno essere effettuate entro il 23 febbraio 2026, mentre la presentazione delle domande in asta è consentita entro le ore 11:00 del 24 febbraio. L’eventuale asta supplementare si terrà entro le 15:30 del 25 febbraio, con regolamento delle sottoscrizioni fissato al 26 febbraio 2026.

BTP Short Term: terza tranche sul mercato
Il primo titolo in offerta è il BTP Short Term (ISIN IT0005692410), giunto alla terza tranche, con scadenza 28 febbraio 2028 e data di emissione 29 gennaio 2026. Il titolo riconosce una cedola annuale del 2,20%, con primo pagamento il 28 febbraio 2026.
L’importo offerto è compreso tra 2 e 2,5 miliardi di euro, rappresentando la quota più rilevante dell’asta. La prima cedola corta, pari allo 0,179348%, copre un periodo di 30 giorni su un semestre di 184. Le cedole successive saranno pagate il 28 agosto e il 28 febbraio di ogni anno.
BTP€i a 5 anni: focus sull’inflazione europea
Accanto al titolo a breve, il Tesoro propone la undicesima tranche del BTP€i a 5 anni (ISIN IT0005657348), con scadenza 15 agosto 2031 ed emissione originaria del 27 giugno 2025. Il titolo prevede una cedola annuale dell’1,10%, con pagamento il 15 agosto 2026.
Per questa linea, l’offerta è compresa tra 750 milioni e 1 miliardo di euro, rafforzando il segmento dei titoli indicizzati all’inflazione dell’area euro, particolarmente monitorato in una fase di progressiva stabilizzazione dei prezzi.
BTP€i a 10 anni: quattordicesima tranche
Completa il trittico la quattordicesima tranche del BTP€i a 10 anni (ISIN IT0005588881), con scadenza 15 maggio 2036 ed emissione originaria del 15 novembre 2023. Il titolo offre una cedola annuale dell’1,80%, con prossimo pagamento il 15 maggio 2026.
L’importo offerto è compreso tra 750 milioni e 1 miliardo di euro, contribuendo a consolidare la presenza del Tesoro sul tratto lungo della curva indicizzata.
Modalità di collocamento
L’asta si svolgerà con il meccanismo dell’asta marginale, con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione e della quantità emessa all’interno degli intervalli indicati. L’importo minimo sottoscrivibile è pari a 1.000 euro. Nel caso in cui le offerte al prezzo marginale non possano essere integralmente accolte, si procederà al riparto pro-quota, con i necessari arrotondamenti.

di Francesco Sicuro













































