Asta BTP 26 maggio: il Tesoro emetterà Short Term e BTP€i fino a 5 miliardi

Asta BTP 26 maggio: il Tesoro emetterà Short Term e BTP€i fino a 5 miliardi

In arrivo la prima asta del trittico di fine mese. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha annunciato per il 26 maggio 2026 un’asta di BTP Short Term e BTP€i, per un importo complessivo compreso tra 4 e 5 miliardi di euro. L’operazione interesserà il tratto breve della curva e il segmento dei titoli indicizzati all’inflazione europea, con il collocamento di un BTP Short Term, un BTP€i a 5 anni e un BTP€i a 20 anni.

Un’asta tra breve termine e inflazione

Con questa emissione il Tesoro continua a diversificare l’offerta lungo la curva dei rendimenti, combinando strumenti a breve durata con titoli indicizzati all’inflazione dell’Eurozona.

Particolare attenzione sarà rivolta al nuovo BTP€i ventennale, collocato per la seconda volta dopo il debutto avvenuto tramite sindacato nelle scorse settimane.

image loading

BTP Short Term

Il primo titolo in asta è il BTP Short Term (ISIN IT0005692410), giunto alla nona tranche, con data di emissione 29 gennaio 2026 e scadenza 28 febbraio 2028.

Il titolo presenta una cedola annuale del 2,20% e sarà offerto per un importo compreso tra 2,25 e 2,5 miliardi di euro.

Il pagamento della cedola è previsto per il 28 agosto 2028. Il titolo continua a rappresentare uno dei principali strumenti sul tratto breve della curva italiana, grazie alla duration contenuta e alla buona liquidità sul mercato secondario.

BTP€i 5 anni

Accanto al titolo short term, il Tesoro collocherà il BTP€i a 5 anni (ISIN IT0005657348), alla quindicesima tranche, con emissione originaria del 27 giugno 2025 e scadenza 15 agosto 2031.

Il titolo offre una cedola annuale dell’1,10% e sarà collocato per un importo compreso tra 1 e 1,5 miliardi di euro.

La cedola sarà pagata il 15 agosto 2026. Essendo indicizzato all’inflazione europea, il titolo garantisce la rivalutazione del capitale e delle cedole sulla base dell’Indice Armonizzato dei Prezzi al Consumo dell’area euro calcolato da Eurostat, al netto del tabacco.

BTP€i 20 anni

Completa l’operazione il nuovo BTP€i a 20 anni (ISIN IT0005706293), alla seconda tranche, con data di emissione 15 febbraio 2026 e scadenza 15 febbraio 2046.

Il titolo presenta una cedola annuale del 2,25% e sarà offerto per un importo compreso tra 750 milioni e 1 miliardo di euro.

Il pagamento della cedola è previsto il 15 agosto 2026. Si tratta del nuovo benchmark ultra-lungo indicizzato all’inflazione europea, recentemente protagonista di una forte domanda nel collocamento sindacato di aprile, quando il Tesoro raccolse ordini per oltre 36 miliardi di euro sul titolo ventennale.

Calendario operativo dell’asta

Le prenotazioni da parte del pubblico potranno essere effettuate entro il 25 maggio 2026, mentre la presentazione delle domande in asta sarà consentita entro le ore 11:00 del 26 maggio.

Il termine per il collocamento supplementare è fissato alle 15:30 del 27 maggio, mentre il regolamento delle sottoscrizioni avverrà il 28 maggio 2026.

Modalità di collocamento

Il collocamento avverrà tramite asta marginale con determinazione discrezionale del prezzo di aggiudicazione, modalità standard per le emissioni a medio-lungo termine del Tesoro.

L’importo minimo sottoscrivibile sarà pari a 1.000 euro. In caso di richieste eccedenti al prezzo marginale, si procederà al riparto pro-quota tra gli operatori partecipanti.

La strategia del Tesoro

Con questa operazione il Tesoro continua a presidiare sia il segmento a breve termine sia quello dei titoli indicizzati all’inflazione, mantenendo un’offerta ampia e diversificata.

La presenza del nuovo BTP€i a 20 anni conferma inoltre la volontà di rafforzare il comparto inflation-linked italiano anche sulle scadenze più lunghe, in un contesto in cui gli investitori restano attenti ai rischi inflattivi e all’evoluzione della politica monetaria europea.

La presente pubblicazione è stata preparata da investireinformati.it esclusivamente a scopo informativo, educativo e divulgativo e non costituisce in alcun modo una consulenza in materia di investimenti, né un'offerta, sollecitazione o raccomandazione all'acquisto o alla vendita di strumenti finanziari. Le informazioni, le analisi e le opinioni espresse riflettono il punto di vista dell'autore al momento della pubblicazione e possono essere soggette a modifiche senza preavviso. I dati e le fonti utilizzati sono stati controllati e ritenuti affidabili dalla stessa redazione di investireinformati.it, ma non viene fornita alcuna garanzia circa la loro completezza, accuratezza o aggiornamento. Gli strumenti finanziari menzionati possono comportare rischi significativi, inclusa la possibile perdita totale o parziale del capitale investito. I rendimenti indicati, ove presenti, sono sempre al lordo della tassazione e non sono indicativi di risultati futuri. Prima di effettuare qualsiasi operazione di investimento è necessario consultare la documentazione ufficiale dell'emittente (KID, final terms e altri documenti disponibili sul sito dell'emittente) e valutare attentamente la propria situazione finanziaria, gli obiettivi di investimento e il profilo di rischio. Investireinformati.it, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per eventuali perdite, danni diretti o indiretti o decisioni di investimento assunte sulla base delle informazioni contenute nel presente articolo. Qualora l'articolo sia realizzato nell'ambito di contenuti sponsorizzati o collaborazioni commerciali, tale circostanza è chiaramente indicata. La presenza di una sponsorizzazione non altera l'indipendenza editoriale dei contenuti, che rimangono di natura informativa. In ogni caso, il lettore è invitato a rivolgersi a un consulente finanziario abilitato per ottenere una valutazione professionale personalizzata.
Potrebbero interessarti anche