Esito dell’asta del 27 gennaio
Si è svolta nella giornata odierna una nuova asta di titoli di Stato, che ha visto il Tesoro collocare tre strumenti per un importo complessivo pari a 5 miliardi di euro. L’operazione ha riguardato il BTP Short Term con scadenza 28 febbraio 2028, affiancato da due titoli indicizzati all’inflazione europea, il BTP€i a 5 anni con scadenza 15 agosto 2031 e il BTP€i a 30 anni con scadenza 15 maggio 2056. Il collocamento ha confermato una domanda sostenuta, con un buon assorbimento dell’offerta su tutte le linee proposte.
BTP Short Term: prima tranche collocata
Per quanto riguarda il BTP Short Term 2,2% con scadenza 28 febbraio 2028, identificato dal codice ISIN IT0005692410, l’asta ha riguardato la prima tranche del titolo, con data di emissione fissata al 29 gennaio 2026. A fronte di richieste per 4,90 miliardi di euro, il Tesoro ha assegnato 3 miliardi, con un rapporto di copertura pari a 1,64.
Il rendimento lordo si è attestato al 2,26%, segnando un aumento di 8 punti base rispetto all’asta precedente del 25 novembre 2025. Il prezzo di aggiudicazione è risultato pari a 99,91, mentre l’importo complessivo in circolazione del titolo sale a 3 miliardi di euro.

BTP€i a 5 anni: rendimenti in calo
Accanto al titolo a breve, il Tesoro ha collocato la nona tranche del BTP€i 1,1% a 5 anni, con scadenza 15 agosto 2031 e codice ISIN IT0005657348. Il titolo, emesso originariamente il 27 giugno 2025, ha registrato richieste per 1,67 miliardi di euro, a fronte di un importo assegnato pari a 1 miliardo, con un rapporto di copertura di 1,67.
Il rendimento lordo si è posizionato allo 0,84%, in calo di 13 punti base rispetto all’asta precedente del 25 novembre 2025. Il prezzo di aggiudicazione è stato pari a 100,85, mentre l’importo complessivo in circolazione del titolo sale a 8,8 miliardi di euro.

BTP€i a 30 anni: domanda solida sul lungo termine
Completa il quadro dell’asta la seconda tranche del BTP€i 2,55% a 30 anni, con scadenza 15 maggio 2056 e codice ISIN IT0005647273, emesso originariamente il 15 novembre 2024. Il titolo ha raccolto richieste per 1,62 miliardi di euro, con un importo assegnato pari a 1 miliardo e un rapporto di copertura di 1,62.
Il rendimento lordo si è attestato al 2,38%, con un coefficiente di indicizzazione pari a 1,0206. Il prezzo di aggiudicazione è risultato pari a 103,97, mentre l’importo complessivo in circolazione del titolo raggiunge 4 miliardi di euro.

Rendimenti differenziati e regolamento
L’asta ha mostrato un incremento dei rendimenti sul BTP Short Term, a fronte di una domanda che resta robusta, mentre sui BTP€i si è registrata una dinamica più favorevole sul quinquennale, con rendimenti in calo, e una tenuta sul trentennale. Il regolamento di tutte le emissioni è previsto per il 29 gennaio 2026, data in cui i titoli entreranno ufficialmente in circolazione.

di Francesco Sicuro













































