Asta BTP: collocati 5 miliardi tra Short Term e BTP€i a 5 e 20 anni con rendimenti in lieve calo

Asta BTP: collocati 5 miliardi tra Short Term e BTP€i a 5 e 20 anni con rendimenti in lieve calo

Nuovo collocamento sul tratto breve e inflation-linked della curva per il Tesoro. La Banca d’Italia ha reso noti i risultati dell’asta di oggi, che ha visto l’assegnazione di BTP Short Term e BTP€i per complessivi 5 miliardi di euro, con domanda superiore all’offerta su tutte le emissioni e rendimenti in lieve flessione rispetto alle aste precedenti.

Domanda solida sulle aste di fine mese

L’asta di oggi del Tesoro ha confermato il buon interesse degli investitori sia per il comparto a breve termine sia per i titoli indicizzati all’inflazione europea.

Particolarmente osservato il BTP Short Term con scadenza 2028, che ha registrato richieste superiori ai 4 miliardi di euro e un rendimento in calo rispetto all’ultima emissione di aprile.

BTP Short Term

Il primo titolo collocato è il BTP 2,20% a 2 anni (ISIN IT0005692410), giunto alla nona tranche, con data di emissione 29 gennaio 2026 e scadenza 28 febbraio 2028.

L’importo assegnato è stato pari a 2,5 miliardi di euro, a fronte di richieste per 4,05 miliardi, con un rapporto di copertura di 1,62.

Il rendimento lordo si è attestato al 2,73%, in diminuzione di 7 punti base rispetto all’asta del 24 aprile 2026. Il prezzo di aggiudicazione è risultato pari a 99,12.

L’importo complessivo in circolazione del titolo sale a 13,9 miliardi di euro.

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BTP€i 5 anni

Accanto al titolo short term, il Tesoro ha collocato il BTP€i 1,10% a 5 anni (ISIN IT0005657348), alla quindicesima tranche, con data di emissione 27 giugno 2025 e scadenza 15 agosto 2031.

L’importo assegnato è stato pari a 1,5 miliardi di euro, con richieste per 2,43 miliardi.

Il rendimento lordo si è attestato allo 0,89%, mentre il prezzo di aggiudicazione è risultato pari a 101,10.

L’importo complessivo in circolazione raggiunge 12,457 miliardi di euro.

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BTP€i 20 anni

Completa l’operazione il nuovo BTP€i 2,25% a 20 anni (ISIN IT0005706293), alla seconda tranche, con data di emissione 15 febbraio 2026 e scadenza 15 febbraio 2046.

L’importo assegnato è stato pari a 1 miliardo di euro, a fronte di richieste per 1,80 miliardi.

Il rendimento lordo si è attestato al 2,25%, con prezzo di aggiudicazione pari a 100,25.

L’importo in circolazione del titolo sale a 4,5 miliardi di euro.

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Segnali dal mercato

Nel complesso, l’asta evidenzia un quadro caratterizzato da domanda stabile e rendimenti leggermente in calo, soprattutto sul tratto breve della curva.

La flessione di 7 punti base registrata dal BTP Short Term segnala un miglioramento delle condizioni di mercato rispetto alle precedenti aste di aprile, mentre i titoli indicizzati all’inflazione continuano a beneficiare dell’interesse degli investitori alla ricerca di protezione contro eventuali nuove pressioni sui prezzi.

Particolare attenzione resta sul nuovo BTP€i ventennale, che dopo il forte debutto sindacato di aprile continua a mostrare una buona capacità di attrarre domanda anche sul mercato d’asta tradizionale.

Il regolamento delle emissioni è previsto per il 28 maggio 2026.

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