Domanda solida sulle aste di fine mese
L’asta di oggi del Tesoro ha confermato il buon interesse degli investitori sia per il comparto a breve termine sia per i titoli indicizzati all’inflazione europea.
Particolarmente osservato il BTP Short Term con scadenza 2028, che ha registrato richieste superiori ai 4 miliardi di euro e un rendimento in calo rispetto all’ultima emissione di aprile.
BTP Short Term
Il primo titolo collocato è il BTP 2,20% a 2 anni (ISIN IT0005692410), giunto alla nona tranche, con data di emissione 29 gennaio 2026 e scadenza 28 febbraio 2028.
L’importo assegnato è stato pari a 2,5 miliardi di euro, a fronte di richieste per 4,05 miliardi, con un rapporto di copertura di 1,62.
Il rendimento lordo si è attestato al 2,73%, in diminuzione di 7 punti base rispetto all’asta del 24 aprile 2026. Il prezzo di aggiudicazione è risultato pari a 99,12.
L’importo complessivo in circolazione del titolo sale a 13,9 miliardi di euro.

BTP€i 5 anni
Accanto al titolo short term, il Tesoro ha collocato il BTP€i 1,10% a 5 anni (ISIN IT0005657348), alla quindicesima tranche, con data di emissione 27 giugno 2025 e scadenza 15 agosto 2031.
L’importo assegnato è stato pari a 1,5 miliardi di euro, con richieste per 2,43 miliardi.
Il rendimento lordo si è attestato allo 0,89%, mentre il prezzo di aggiudicazione è risultato pari a 101,10.
L’importo complessivo in circolazione raggiunge 12,457 miliardi di euro.

BTP€i 20 anni
Completa l’operazione il nuovo BTP€i 2,25% a 20 anni (ISIN IT0005706293), alla seconda tranche, con data di emissione 15 febbraio 2026 e scadenza 15 febbraio 2046.
L’importo assegnato è stato pari a 1 miliardo di euro, a fronte di richieste per 1,80 miliardi.
Il rendimento lordo si è attestato al 2,25%, con prezzo di aggiudicazione pari a 100,25.
L’importo in circolazione del titolo sale a 4,5 miliardi di euro.

Segnali dal mercato
Nel complesso, l’asta evidenzia un quadro caratterizzato da domanda stabile e rendimenti leggermente in calo, soprattutto sul tratto breve della curva.
La flessione di 7 punti base registrata dal BTP Short Term segnala un miglioramento delle condizioni di mercato rispetto alle precedenti aste di aprile, mentre i titoli indicizzati all’inflazione continuano a beneficiare dell’interesse degli investitori alla ricerca di protezione contro eventuali nuove pressioni sui prezzi.
Particolare attenzione resta sul nuovo BTP€i ventennale, che dopo il forte debutto sindacato di aprile continua a mostrare una buona capacità di attrarre domanda anche sul mercato d’asta tradizionale.
Il regolamento delle emissioni è previsto per il 28 maggio 2026.

di Francesco Sicuro













































