La prima asta del trittico di fine mese
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF) ha emesso oggi tre strumenti distribuiti su diversi segmenti della curva: un BTP Short Term sul tratto breve e due BTP indicizzati all’inflazione europea, rispettivamente a 5 e 10 anni.
La struttura dell’offerta riflette la strategia del Tesoro di affiancare titoli a tasso fisso di breve durata a strumenti legati all’andamento dei prezzi, in un contesto ancora caratterizzato da incertezza sull’evoluzione dell’inflazione nell’area euro.
BTP Short Term
Il titolo principale dell’asta è stato il BTP Short Term con scadenza 28 febbraio 2028 (ISIN IT0005692410), giunto alla quinta tranche.
Il Tesoro ha assegnato 2 miliardi di euro, a fronte di una domanda pari a 3,55 miliardi, con un rapporto di copertura di 1,78.
Il rendimento lordo si è attestato al 2,89%, registrando un aumento di 73 punti base rispetto all’asta precedente. Il prezzo di aggiudicazione è stato pari a 98,76, mentre l’importo complessivo in circolazione sale a 8,4 miliardi di euro.

BTP€i 5 anni
Per quanto riguarda il comparto indicizzato all’inflazione, è stata collocata la tredicesima tranche del BTP€i a 5 anni (ISIN IT0005657348), con scadenza 15 agosto 2031.
L’ammontare assegnato è stato pari a 1 miliardo di euro, con richieste per 1,67 miliardi e un rapporto di copertura di 1,67.
Il rendimento lordo si è posizionato allo 0,97%, in aumento di 13 punti base rispetto alla precedente asta. Il prezzo di aggiudicazione è stato pari a 100,68, mentre l’importo in circolazione raggiunge 10,95 miliardi di euro.

BTP€i 10 anni
Completa il collocamento la sedicesima tranche del BTP€i a 10 anni (ISIN IT0005588881), con scadenza 15 maggio 2036.
Il Tesoro ha assegnato 1 miliardo di euro, a fronte di una domanda pari a 1,66 miliardi, con un rapporto di copertura di 1,67.
Il rendimento lordo si è attestato all’1,78%, evidenziando un aumento di 26 punti base rispetto alla tornata precedente. Il prezzo di aggiudicazione è risultato pari a 100,30, mentre l’importo complessivo in circolazione sale a 15,78 miliardi di euro.

Rendimenti in aumento lungo la curva
Nel complesso, l’asta ha evidenziato rendimenti in rialzo su tutte le scadenze, con incrementi compresi tra 13 e 73 punti base. Nonostante il movimento al rialzo dei rendimenti, la domanda si è mantenuta solida, superando l’offerta su tutti i titoli collocati.
L’operazione conferma la capacità del Tesoro di attrarre interesse sia sul tratto breve della curva sia sul comparto indicizzato all’inflazione, in una fase di mercato ancora sensibile alle aspettative sui tassi e sull’andamento dei prezzi.

di Francesco Sicuro













































