Domanda sostenuta su tutte le emissioni
L’asta di oggi, l’ultima del mese di aprile, ha registrato richieste superiori all’offerta per tutti i titoli, confermando l’interesse degli investitori per il debito italiano anche sul tratto più lungo della curva. In evidenza soprattutto il buon livello di copertura del nuovo BTP a 5 anni e del CCTeu, entrambi sopra quota 1,5.
Dal lato dei rendimenti, emerge una dinamica mista, con il 5 anni in calo di 16 punti base, mentre il tratto più lungo resta su livelli più elevati.
BTP 5 anni
Il primo titolo collocato è il BTP 3,15% a 5 anni (ISIN IT0005707614), alla prima tranche, con data di emissione 4 maggio 2026 e scadenza 1° giugno 2031.
L’importo assegnato è stato pari a 4 miliardi di euro, a fronte di richieste per 6,13 miliardi, con un rapporto di copertura di 1,53.
Il rendimento lordo si è attestato al 3,32%, in diminuzione di 16 punti base rispetto all’asta precedente, mentre il prezzo di aggiudicazione è risultato pari a 99,34. L’importo in circolazione si attesta a 4 miliardi di euro.

BTP 15 anni
Accanto al quinquennale, il Tesoro ha collocato il BTP 3,35% a 15 anni (ISIN IT0005358806), giunto alla sedicesima tranche, con data di emissione 1 settembre 2018 e scadenza 1° marzo 2035.
L’importo assegnato è stato pari a 1,5 miliardi di euro, a fronte di richieste per 2,58 miliardi, con una copertura sostenuta e un prezzo di aggiudicazione pari a 97,11.
Il rendimento lordo si è attestato al 3,77%, confermando livelli più elevati sul tratto lungo della curva. L’importo complessivo in circolazione sale a 24,10 miliardi di euro.

CCTeu 10 anni
Completa l’operazione il CCTeu a 10 anni (ISIN IT0005707689), alla prima tranche, con data di emissione 15 aprile 2026 e scadenza 15 aprile 2036.
L’importo assegnato è stato pari a 3,5 miliardi di euro, con richieste per 5,12 miliardi e un rapporto di copertura di 1,53.
Il rendimento lordo si è attestato al 3,36%, mentre il prezzo di aggiudicazione è risultato pari a 99,02. L’importo in circolazione è pari a 3,5 miliardi di euro.

Segnali dal mercato
Nel complesso, l’asta evidenzia una domanda robusta e ben distribuita lungo tutte le scadenze, con il Tesoro che continua a collocare con successo volumi rilevanti.
Il calo di 16 punti base sul BTP a 5 anni segnala un miglioramento delle condizioni sul tratto intermedio della curva, mentre i rendimenti più elevati su 15 anni e CCTeu riflettono un premio ancora significativo richiesto dagli investitori sulle scadenze più lunghe.
La combinazione tra titoli a tasso fisso e variabile conferma inoltre la strategia del Tesoro di mantenere un’offerta diversificata, in grado di intercettare diverse esigenze di portafoglio in un contesto di mercato ancora incerto.

di Francesco Sicuro













































