Asta BTP: Tesoro colloca titoli a 3, 7 e 15 anni per 8 miliardi, rendimenti in aumento

Asta BTP: Tesoro colloca titoli a 3, 7 e 15 anni per 8 miliardi, rendimenti in aumento

Il Tesoro torna sul mercato sul tratto medio-lungo della curva. Nell’asta di metà aprile il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha collocato BTP a 3, 7 e 15 anni per un importo complessivo di 8 miliardi di euro, con una domanda solida ma rendimenti in rialzo su tutte le scadenze.

Domanda sostenuta e rendimenti in crescita

L’asta ha registrato richieste complessive superiori all’offerta per tutti i titoli, confermando l’interesse degli investitori per il debito italiano anche in una fase di mercato più complessa.

A emergere è soprattutto il movimento dei rendimenti, con un incremento di 16 punti base sul 3 anni e di 18 punti base sul nuovo benchmark a 7 anni, segnale di un contesto ancora caratterizzato da pressioni sulla curva.

BTP 3 anni

Il primo titolo collocato è il BTP 2,40% a 3 anni (ISIN IT0005689960), giunto alla settima tranche, con scadenza 15 marzo 2029.

L’importo assegnato è stato pari a 2,5 miliardi di euro, a fronte di richieste per 4,20 miliardi, con un rapporto di copertura di 1,68.

Il rendimento lordo si è attestato al 2,91%, in aumento di 16 punti base rispetto all’asta precedente, mentre il prezzo di aggiudicazione è risultato pari a 98,65. L’importo in circolazione sale a 13,9 miliardi di euro.

image loading

BTP 7 anni

Il secondo titolo è il BTP 3,30% a 7 anni (ISIN IT0005704868), alla prima tranche, con scadenza 15 giugno 2033, nuovo benchmark sul segmento.

L’importo assegnato è stato pari a 3,75 miliardi di euro, con richieste per 5,79 miliardi e un rapporto di copertura di 1,54.

Il rendimento lordo si è attestato al 3,51%, in crescita di 18 punti base, mentre il prezzo di aggiudicazione è stato pari a 98,86. L’importo in circolazione si attesta a 3,75 miliardi di euro.

image loading

BTP 15 anni

Completa l’operazione il BTP 3,95% a 15 anni (ISIN IT0005694630), giunto alla seconda tranche, con scadenza 1 ottobre 2041.

L’importo assegnato è stato pari a 1,75 miliardi di euro, a fronte di richieste per 2,97 miliardi, con un rapporto di copertura di 1,70.

Il rendimento lordo si è attestato al 4,27%, confermando livelli elevati sul tratto lungo della curva, mentre il prezzo di aggiudicazione è risultato pari a 96,94. L’importo in circolazione sale a 15,75 miliardi di euro.

image loading

Segnali dal mercato

L’asta evidenzia un quadro caratterizzato da domanda robusta ma rendimenti in rialzo su tutte le scadenze, riflettendo un contesto di mercato ancora condizionato dalle aspettative sui tassi.

In particolare, il nuovo benchmark a 7 anni si conferma centrale nella strategia del Tesoro, mentre il tratto lungo continua a offrire rendimenti più elevati per attrarre gli investitori.

Nel complesso, il risultato conferma la capacità del Tesoro di collocare volumi significativi lungo tutta la curva, mantenendo una base di domanda ampia e diversificata anche in una fase di maggiore volatilità.

La presente pubblicazione è stata preparata da investireinformati.it esclusivamente a scopo informativo, educativo e divulgativo e non costituisce in alcun modo una consulenza in materia di investimenti, né un'offerta, sollecitazione o raccomandazione all'acquisto o alla vendita di strumenti finanziari. Le informazioni, le analisi e le opinioni espresse riflettono il punto di vista dell'autore al momento della pubblicazione e possono essere soggette a modifiche senza preavviso. I dati e le fonti utilizzati sono stati controllati e ritenuti affidabili dalla stessa redazione di investireinformati.it, ma non viene fornita alcuna garanzia circa la loro completezza, accuratezza o aggiornamento. Gli strumenti finanziari menzionati possono comportare rischi significativi, inclusa la possibile perdita totale o parziale del capitale investito. I rendimenti indicati, ove presenti, sono sempre al lordo della tassazione e non sono indicativi di risultati futuri. Prima di effettuare qualsiasi operazione di investimento è necessario consultare la documentazione ufficiale dell'emittente (KID, final terms e altri documenti disponibili sul sito dell'emittente) e valutare attentamente la propria situazione finanziaria, gli obiettivi di investimento e il profilo di rischio. Investireinformati.it, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per eventuali perdite, danni diretti o indiretti o decisioni di investimento assunte sulla base delle informazioni contenute nel presente articolo. Qualora l'articolo sia realizzato nell'ambito di contenuti sponsorizzati o collaborazioni commerciali, tale circostanza è chiaramente indicata. La presenza di una sponsorizzazione non altera l'indipendenza editoriale dei contenuti, che rimangono di natura informativa. In ogni caso, il lettore è invitato a rivolgersi a un consulente finanziario abilitato per ottenere una valutazione professionale personalizzata.
Potrebbero interessarti anche