Le date chiave di aprile
In attesa delle ultime aste per il mese di marzo, il Dipartimento del Tesoro ha ufficializzato il calendario delle aste di Titoli di Stato per aprile 2026, delineando un mese articolato tra emissioni a breve e medio-lungo termine.
Gli appuntamenti principali da segnare in agenda sono: 9 aprile asta BOT, 10 aprile asta medio-lungo, 24 aprile asta BTP Short Term e BTP€i, 28 aprile asta BOT e 29 aprile asta medio-lungo. Come di consueto, le comunicazioni ufficiali sui titoli in offerta precederanno di alcuni giorni le rispettive aste.
Il calendario di aprile conferma una distribuzione equilibrata delle emissioni lungo tutto l’arco del mese e su diverse scadenze. Il Tesoro continua così a presidiare l’intera curva dei rendimenti, mantenendo flessibilità operativa e diversificazione degli strumenti, elementi centrali nella gestione del debito pubblico italiano.

Aste BOT: 9 e 28 aprile
I BOT, in programma il 9 e il 28 aprile 2026, restano strumenti centrali per la gestione del debito a breve termine. Si tratta di titoli zero coupon che rimborsano alla pari, il cui rendimento deriva dalla differenza tra prezzo di emissione e valore di rimborso.
Le aste vengono effettuate tramite procedura competitiva, con appuntamenti distinti tra metà mese, dedicati ai BOT a 12 mesi, e fine mese, generalmente riservati ai BOT a 6 mesi.
Il Tesoro mantiene inoltre la flessibilità di introdurre emissioni aggiuntive a 3 mesi o di durata non standard, in base alle esigenze di cassa. È inoltre possibile la riapertura di tranche già esistenti, in linea con quanto avviene per i titoli a medio-lungo termine.
Aste medio-lungo: 10 e 29 aprile
Le aste del 10 e del 29 aprile saranno dedicate ai BTP, strumenti cardine del finanziamento del debito italiano. Si tratta di titoli con cedola fissa semestrale e scadenze che spaziano da pochi anni fino ai 30 o 50 anni.
Il collocamento avviene tramite asta marginale con prezzo discrezionale, modalità che consente al Tesoro di ottimizzare il costo del finanziamento in base alle condizioni di mercato.
Come di consueto, le emissioni della seconda settimana del mese si concentrano sui BTP a 3 e 7 anni, con eventuale presenza di scadenze più lunghe in base alla domanda. Le aste di fine mese, invece, riguardano prevalentemente i BTP a 5 e 10 anni.
BTP Short Term e BTP€i: 24 aprile
Il 24 aprile 2026 è previsto l’appuntamento con i BTP Short Term e i BTP€i, segmento che completa l’offerta del Tesoro.
I BTP Short Term, introdotti nel 2021 in sostituzione dei CTZ, sono titoli con scadenza compresa tra 18 e 30 mesi, ma con caratteristiche analoghe ai BTP tradizionali.
I BTP€i, invece, sono titoli indicizzati all’inflazione europea e offrono una protezione contro l’aumento dei prezzi, in quanto sia il capitale sia le cedole vengono rivalutati in base all’Indice Armonizzato dei Prezzi al Consumo (Iapc) dell’area euro, al netto del tabacco.

di Francesco Sicuro













































