Un rimbalzo fiacco dopo un mese molto difficile
Il Bitcoin ha superato nuovamente la soglia dei 90 mila dollari alla vigilia del Thanksgiving, e quota attualmente in are 92.400 dollari, un rimbalzo di quasi il 15% dal minimo di venerdì scorso a circa 80.500 dollari.

Anche le altre principali criptovalute mostrano un andamento moderatamente positivo. Ethereum avanza di circa il 2% al momento (+17% dal minimo del 21 novembre), XRP oscilla leggermente in territorio positivo e Solana segna un +1,08% circa (+17% dal minimo del 21 novembre).
Novembre resta uno dei mesi peggiori dell’anno
Nonostante il recupero delle ultime sedute, il bilancio mensile resta negativo. Bitcoin è in calo del 16,5% a novembre, avviato verso la peggiore performance dal febbraio scorso, quando scese del 17,2%. Il prezzo rimane inoltre distante un 26,6% circa dal massimo storico di 126.272 dollari raggiunto a inizio ottobre.

Il mese ha dunque segnato una brusca frenata, interrompendo la corsa che aveva portato Bitcoin a livelli record.
La speranza degli investitori: dicembre è spesso favorevole
La stagionalità offre però qualche spiraglio. Secondo i dati di Dow Jones Market Data, dicembre è storicamente un mese forte per il Bitcoin, con un guadagno medio dell’8,35% dal 2014. È il quinto miglior mese per performance, un trend che alimenta l’ottimismo degli investitori.

Le statistiche mostrano tuttavia che, dopo cali mensili così profondi, la ripresa tende a essere graduale. Nei 20 casi dal 2014 in cui il Bitcoin è sceso oltre il 15% in un mese, la performance media del mese successivo è stata solo dello 0,8%. Il recupero diventa più evidente dopo tre mesi, con un rialzo medio del 4,4%, e dopo sei mesi, con un guadagno vicino all’8%.
Fed e valutazioni: perché il rimbalzo potrebbe arrivare prima
Gli investitori sperano che questa volta il recupero sia più rapido. Il prezzo resta distante dai massimi, ma potrebbe beneficiare di due fattori. Il primo è la prospettiva di un possibile taglio dei tassi da parte della Federal Reserve a dicembre, evento che storicamente sostiene gli asset più rischiosi, criptovalute incluse.
Il secondo è la dinamica tecnica del mercato, che potrebbe favorire un rimbalzo dopo la forte compressione delle ultime settimane. Un mix che lascia aperta la possibilità di un dicembre decisamente più brillante.

di Gino Ercole Zincone













































