BOT aprono il 2026: il Tesoro va all’asta domani con titoli annuali fino a 8 miliardi

BOT aprono il 2026: il Tesoro va all’asta domani con titoli annuali fino a 8 miliardi

Si apre il calendario delle aste di titoli di Stato del 2026 con il collocamento di BOT a 12 mesi per un importo complessivo di 8 miliardi di euro. Definite le scadenze operative e le caratteristiche del nuovo titolo annuale.

Al via le aste di titoli di Stato del 2026

Si apre il sipario sulle aste di titoli di Stato del nuovo anno, con il Ministero dell’Economia e delle Finanze che inaugura il 2026 sul mercato primario. Il Tesoro ha annunciato per venerdì 9 gennaio l’emissione di BOT a 12 mesi per un importo complessivo pari a 8 miliardi di euro, dando il via al primo collocamento dell’anno sul tratto a breve della curva. L’operazione rientra nel consueto ciclo di rifinanziamento e rappresenta il primo test di domanda del mercato all’inizio del nuovo esercizio.

image loading

Calendario operativo dell’asta

Le prenotazioni da parte del pubblico possono essere effettuate fino a oggi, 8 gennaio, mentre la presentazione delle domande in asta è consentita entro le ore 11:00 del 9 gennaio. È previsto un collocamento supplementare con termine fissato al 12 gennaio 2026 alle ore 15:30. La data di regolamento dell’operazione è stabilita per il 14 gennaio 2026, quando avverrà l’emissione formale del nuovo titolo annuale.

Le caratteristiche del BOT a 12 mesi

Il BOT in corso di emissione presenta una durata di 365 giorni ed è identificato dal codice ISIN IT0005689887. Si tratta della prima tranche del nuovo titolo, con data di emissione fissata al 14 gennaio 2026 e scadenza al 14 gennaio 2027. L’importo offerto dal Tesoro ammonta a 8 miliardi di euro, confermando una dimensione in linea con le aste annuali di inizio anno.

BOT in scadenza e quadro complessivo

Il Tesoro ha precisato che alla data del 12 dicembre 2025 risultavano in circolazione 132,14 miliardi di euro di BOT a 6 e 12 mesi. In corrispondenza della nuova emissione, al 14 gennaio 2026 sono in scadenza 8 miliardi di euro di titoli, dato che contribuisce a definire il perimetro dell’operazione di rifinanziamento sul breve termine.

Regole di collocamento e commissioni

Il Tesoro ricorda che i BOT vengono collocati attraverso il sistema dell’asta competitiva, con le richieste degli operatori espresse in termini di rendimento. I titoli possono essere sottoscritti per un importo minimo di mille euro, rendendoli accessibili anche alla clientela retail. Per quanto riguarda le commissioni applicabili dagli intermediari, sui BOT con durata di 365 giorni la commissione massima resta fissata allo 0,15%, in linea con la disciplina vigente.

La presente pubblicazione è stata preparata da investireinformati.it esclusivamente a scopo informativo, educativo e divulgativo e non costituisce in alcun modo una consulenza in materia di investimenti, né un'offerta, sollecitazione o raccomandazione all'acquisto o alla vendita di strumenti finanziari. Le informazioni, le analisi e le opinioni espresse riflettono il punto di vista dell'autore al momento della pubblicazione e possono essere soggette a modifiche senza preavviso. I dati e le fonti utilizzati sono stati controllati e ritenuti affidabili dalla stessa redazione di investireinformati.it, ma non viene fornita alcuna garanzia circa la loro completezza, accuratezza o aggiornamento. Gli strumenti finanziari menzionati possono comportare rischi significativi, inclusa la possibile perdita totale o parziale del capitale investito. I rendimenti indicati, ove presenti, sono sempre al lordo della tassazione e non sono indicativi di risultati futuri. Prima di effettuare qualsiasi operazione di investimento è necessario consultare la documentazione ufficiale dell'emittente (KID, final terms e altri documenti disponibili sul sito dell'emittente) e valutare attentamente la propria situazione finanziaria, gli obiettivi di investimento e il profilo di rischio. Investireinformati.it, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per eventuali perdite, danni diretti o indiretti o decisioni di investimento assunte sulla base delle informazioni contenute nel presente articolo. Qualora l'articolo sia realizzato nell'ambito di contenuti sponsorizzati o collaborazioni commerciali, tale circostanza è chiaramente indicata. La presenza di una sponsorizzazione non altera l'indipendenza editoriale dei contenuti, che rimangono di natura informativa. In ogni caso, il lettore è invitato a rivolgersi a un consulente finanziario abilitato per ottenere una valutazione professionale personalizzata.
Potrebbero interessarti anche