Al via le aste di aprile
Si apre il calendario delle emissioni del mese con un doppio collocamento sul tratto breve della curva. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze punta a coprire il fabbisogno di breve periodo attraverso strumenti flessibili e ad alta liquidità, confermando la centralità dei BOT nella gestione della cassa.
Le prenotazioni da parte del pubblico potranno essere effettuate entro l’8 aprile, mentre la presentazione delle domande in asta è fissata entro le ore 11:00 del 9 aprile. Il collocamento supplementare è previsto per il 10 aprile alle ore 15:30, con regolamento il 14 aprile 2026.

BOT 12 mesi
Il primo titolo in emissione è il BOT a 12 mesi (ISIN IT0005704447), giunto alla prima tranche.
Nel dettaglio, il titolo presenta una durata di 365 giorni, con data di emissione fissata al 14 aprile 2026 e scadenza il 14 aprile 2027. L’importo offerto dal Tesoro è pari a 7,5 miliardi di euro.
Si tratta del principale strumento dell’asta, destinato a intercettare la domanda sul segmento annuale, tradizionalmente tra i più liquidi.
BOT 3 mesi
Accanto al titolo annuale, il Tesoro colloca anche un BOT a 3 mesi (ISIN IT0005704454), anch’esso alla prima tranche.
Il titolo ha una durata di 91 giorni, con emissione il 14 aprile 2026. L’importo offerto è pari a 2,5 miliardi di euro.
L’inserimento del BOT trimestrale consente al Tesoro di rafforzare la gestione della liquidità di breve periodo, rispondendo a esigenze di tesoreria più immediate.
BOT in scadenza e stock in circolazione
Il Tesoro ha precisato che, alla data del 31 marzo 2026, risultano in circolazione 134,24 miliardi di euro di BOT a 6 e 12 mesi.
In corrispondenza della nuova emissione, al 14 aprile 2026 sono in scadenza titoli per un totale di 7,7 miliardi di euro, elemento che contribuisce a definire il perimetro dell’operazione di rifinanziamento.
Modalità di collocamento
I BOT saranno collocati tramite asta competitiva, con le richieste degli operatori espresse in termini di rendimento. L’importo minimo sottoscrivibile è pari a 1.000 euro, rendendo i titoli accessibili anche agli investitori retail.
Per quanto riguarda le commissioni, per i BOT a 12 mesi la commissione massima applicabile alla clientela è fissata allo 0,15%, in linea con la normativa vigente.
Nel complesso, l’asta del 9 aprile rappresenta il primo banco di prova del mese sul tratto breve della curva, con il Tesoro impegnato a mantenere equilibrio tra fabbisogno di cassa e condizioni di mercato.

di Francesco Sicuro













































