BTP: Tesoro colloca 1,587 miliardi sul 30 anni e riacquista cinque titoli 2026-28

BTP: Tesoro colloca 1,587 miliardi sul 30 anni e riacquista cinque titoli 2026-28

Nuova operazione di gestione attiva del debito a inizio 2026. Il Tesoro colloca la quarta tranche del BTP 4,65% con scadenza ottobre 2055 per 1,587 miliardi di euro, con domanda superiore all’offerta, e contestualmente riacquista cinque BTP in scadenza tra il 2026 e il 2028.

Operazione di concambio sul trentennale 2055

Il Tesoro torna sul mercato con un’operazione di concambio che combina nuova offerta su una scadenza molto lunga e riacquisti mirati sul tratto più vicino della curva. L’asta del 21 gennaio 2026 ha riguardato la quarta tranche del BTP 4,65% a 30 anni con scadenza 1 ottobre 2055, identificato dal codice ISIN IT0005668238. Il titolo è stato offerto con un importo massimo pari a 2 miliardi di euro, lasciando al Tesoro la possibilità di modulare l’ammontare in base alle condizioni di mercato.

Domanda e risultati del collocamento

L’operazione ha registrato richieste per 2,739 miliardi di euro, a fronte di un importo assegnato pari a 1,587 miliardi, valore leggermente inferiore al massimo offerto. Il rapporto di copertura si è attestato a 1,73, segnalando una domanda superiore all’offerta anche sul tratto ultra-lungo. Il collocamento è avvenuto con asta marginale, a un prezzo di aggiudicazione pari a 104,93, corrispondente a un rendimento lordo del 4,40%. Con questa tranche, l’importo in circolazione del titolo sale a 8,087 miliardi di euro.

Il regolamento dell’operazione è fissato per il 23 gennaio 2026, data in cui verrà perfezionato l’incrocio tra l’assegnazione del nuovo trentennale e il riacquisto dei titoli consegnati in cambio.

I titoli riacquistati tra 2026 e 2028

Parallelamente al collocamento del BTP 2055, l’operazione di concambio ha previsto il riacquisto di cinque titoli con scadenze concentrate tra il 2026 e il 2028, con l’obiettivo di intervenire sul profilo dei rimborsi più ravvicinati. Il Tesoro ha riacquistato il BTP 0% con scadenza 1 agosto 2026 per un capitale nominale di 114,466 milioni di euro, con prezzo di riacquisto 99,00. È stato inoltre riacquistato il BTP 0,85% con scadenza 15 gennaio 2027 per 159,192 milioni, a 98,87, insieme al BTP 1,1% con scadenza 1 aprile 2027 per 449,932 milioni, a 98,88.

Sul 2027 il Tesoro ha agito anche sul BTP 0,95% con scadenza 15 settembre 2027, con un capitale nominale riacquistato pari a 625,341 milioni di euro e prezzo 98,16. Completa il pacchetto il BTP 2% con scadenza 1 febbraio 2028, riacquistato per 336,916 milioni di euro a 99,66. I dati indicano anche i livelli di capitale residuo circolante per ciascun titolo, che restano elevati e confermano la funzione di queste linee come benchmark del tratto breve e medio-breve della curva.

Struttura dell’operazione e gestione del profilo del debito

Il concambio consente al Tesoro di rafforzare la liquidità della nuova linea a lunghissima scadenza e, allo stesso tempo, di intervenire sul tratto delle scadenze più ravvicinate attraverso riacquisti mirati. La combinazione tra emissione sul 2055 e riacquisto di titoli 2026-2028 contribuisce a una gestione più ordinata del profilo dei rimborsi, in un contesto in cui la domanda continua a premiare le operazioni che offrono liquidità e punti di riferimento chiari lungo la curva.

La presente pubblicazione è stata preparata da investireinformati.it esclusivamente a scopo informativo, educativo e divulgativo e non costituisce in alcun modo una consulenza in materia di investimenti, né un'offerta, sollecitazione o raccomandazione all'acquisto o alla vendita di strumenti finanziari. Le informazioni, le analisi e le opinioni espresse riflettono il punto di vista dell'autore al momento della pubblicazione e possono essere soggette a modifiche senza preavviso. I dati e le fonti utilizzati sono stati controllati e ritenuti affidabili dalla stessa redazione di investireinformati.it, ma non viene fornita alcuna garanzia circa la loro completezza, accuratezza o aggiornamento. Gli strumenti finanziari menzionati possono comportare rischi significativi, inclusa la possibile perdita totale o parziale del capitale investito. I rendimenti indicati, ove presenti, sono sempre al lordo della tassazione e non sono indicativi di risultati futuri. Prima di effettuare qualsiasi operazione di investimento è necessario consultare la documentazione ufficiale dell'emittente (KID, final terms e altri documenti disponibili sul sito dell'emittente) e valutare attentamente la propria situazione finanziaria, gli obiettivi di investimento e il profilo di rischio. Investireinformati.it, i suoi autori e collaboratori non si assumono alcuna responsabilità per eventuali perdite, danni diretti o indiretti o decisioni di investimento assunte sulla base delle informazioni contenute nel presente articolo. Qualora l'articolo sia realizzato nell'ambito di contenuti sponsorizzati o collaborazioni commerciali, tale circostanza è chiaramente indicata. La presenza di una sponsorizzazione non altera l'indipendenza editoriale dei contenuti, che rimangono di natura informativa. In ogni caso, il lettore è invitato a rivolgersi a un consulente finanziario abilitato per ottenere una valutazione professionale personalizzata.
Potrebbero interessarti anche