Operazione di concambio sul trentennale 2055
Il Tesoro torna sul mercato con un’operazione di concambio che combina nuova offerta su una scadenza molto lunga e riacquisti mirati sul tratto più vicino della curva. L’asta del 21 gennaio 2026 ha riguardato la quarta tranche del BTP 4,65% a 30 anni con scadenza 1 ottobre 2055, identificato dal codice ISIN IT0005668238. Il titolo è stato offerto con un importo massimo pari a 2 miliardi di euro, lasciando al Tesoro la possibilità di modulare l’ammontare in base alle condizioni di mercato.
Domanda e risultati del collocamento
L’operazione ha registrato richieste per 2,739 miliardi di euro, a fronte di un importo assegnato pari a 1,587 miliardi, valore leggermente inferiore al massimo offerto. Il rapporto di copertura si è attestato a 1,73, segnalando una domanda superiore all’offerta anche sul tratto ultra-lungo. Il collocamento è avvenuto con asta marginale, a un prezzo di aggiudicazione pari a 104,93, corrispondente a un rendimento lordo del 4,40%. Con questa tranche, l’importo in circolazione del titolo sale a 8,087 miliardi di euro.
Il regolamento dell’operazione è fissato per il 23 gennaio 2026, data in cui verrà perfezionato l’incrocio tra l’assegnazione del nuovo trentennale e il riacquisto dei titoli consegnati in cambio.
I titoli riacquistati tra 2026 e 2028
Parallelamente al collocamento del BTP 2055, l’operazione di concambio ha previsto il riacquisto di cinque titoli con scadenze concentrate tra il 2026 e il 2028, con l’obiettivo di intervenire sul profilo dei rimborsi più ravvicinati. Il Tesoro ha riacquistato il BTP 0% con scadenza 1 agosto 2026 per un capitale nominale di 114,466 milioni di euro, con prezzo di riacquisto 99,00. È stato inoltre riacquistato il BTP 0,85% con scadenza 15 gennaio 2027 per 159,192 milioni, a 98,87, insieme al BTP 1,1% con scadenza 1 aprile 2027 per 449,932 milioni, a 98,88.
Sul 2027 il Tesoro ha agito anche sul BTP 0,95% con scadenza 15 settembre 2027, con un capitale nominale riacquistato pari a 625,341 milioni di euro e prezzo 98,16. Completa il pacchetto il BTP 2% con scadenza 1 febbraio 2028, riacquistato per 336,916 milioni di euro a 99,66. I dati indicano anche i livelli di capitale residuo circolante per ciascun titolo, che restano elevati e confermano la funzione di queste linee come benchmark del tratto breve e medio-breve della curva.
Struttura dell’operazione e gestione del profilo del debito
Il concambio consente al Tesoro di rafforzare la liquidità della nuova linea a lunghissima scadenza e, allo stesso tempo, di intervenire sul tratto delle scadenze più ravvicinate attraverso riacquisti mirati. La combinazione tra emissione sul 2055 e riacquisto di titoli 2026-2028 contribuisce a una gestione più ordinata del profilo dei rimborsi, in un contesto in cui la domanda continua a premiare le operazioni che offrono liquidità e punti di riferimento chiari lungo la curva.

di Francesco Sicuro













































