L’andamento della domanda durante il collocamento
La domanda si è concentrata soprattutto nei primi giorni dell’offerta. Nel primo giorno di collocamento sono stati registrati 176.946 contratti per un controvalore di 6,04 miliardi di euro. Nel secondo giorno le richieste hanno raggiunto 134.234 contratti, pari a 4,19 miliardi di euro.
Il terzo giorno sono stati conclusi 94.884 contratti per 2,79 miliardi di euro, mentre nel quarto giorno la raccolta ha toccato 2,07 miliardi attraverso 73.169 contratti. L’ultima giornata di collocamento si è chiusa con 42.981 contratti e 1,13 miliardi di euro di controvalore sottoscritto.

La distribuzione degli investimenti
L’analisi dei contratti conclusi sul MOT di Borsa Italiana evidenzia una forte presenza di piccoli investitori. Circa il 63,5% dei contratti ha infatti riguardato importi inferiori a 20.000 euro, mentre considerando i contratti fino a 50.000 euro si arriva a circa il 90% del totale.
I dati raccolti dagli intermediari mostrano inoltre una partecipazione prevalentemente retail. Gli investitori privati rappresentano circa il 73% delle sottoscrizioni, quota nettamente superiore rispetto a quella del segmento private banking.
Ordini tra filiali e home banking
All’interno della componente retail, la modalità di sottoscrizione si è distribuita tra canali tradizionali e digitali. Circa il 60% degli ordini è stato inoltrato tramite filiali bancarie e uffici postali, sia in presenza sia tramite contatto a distanza. Il restante 40% degli ordini è stato invece effettuato tramite home banking, segno della crescente diffusione dei canali digitali anche nel collocamento dei titoli di Stato.
Domanda quasi interamente domestica
Per quanto riguarda la provenienza geografica degli ordini, la quasi totalità delle sottoscrizioni è arrivata da investitori domestici, confermando ancora una volta il forte coinvolgimento delle famiglie italiane nelle emissioni retail del Tesoro.
Nel complesso, il risultato del collocamento conferma l’elevato interesse dei risparmiatori per i titoli della famiglia BTP Valore, che negli ultimi anni si sono affermati come uno degli strumenti principali per convogliare il risparmio delle famiglie verso il finanziamento del debito pubblico.

di Francesco Sicuro













































