Calendario economico del 16 aprile 2026
| Ora italiana | Paese | Evento | Periodo | Consensus | Precedente | Rilevanza |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 04:00 | Cina | PIL a/a | Primo trimestre | 4,8% | 4,50% | 3 |
| 04:00 | Cina | Vendite al dettaglio a/a | Marzo | 2,20% | - | 2 |
| 04:00 | Cina | Produzione industriale a/a | Marzo | 5,4% | - | 2 |
| 08:00 | Regno Unito | PIL m/m | Febbraio | - | 0% | 2 |
| 10:00 | Italia | Inflazione armonizzata | Marzo Finale | - | 1,50% | 1 |
| 11:00 | Eurozona | Inflazione | Marzo Finale | 2,5% | 2,50% | 1 |
| 11:00 | Eurozona | Inflazione core | Marzo Finale | 2,30% | 2,30% | 1 |
| 11:00 | Eurozona | BCE: Kazaks, Schnabel, Rehn, Lane, Kocher, Villeroy | - | - | 2 | |
| 14:30 | Stati Uniti | Sussidi di disoccupazione | Settimana 11 aprile | - | 219000 | 2 |
| 14:30 | Stati Uniti | Indice fiducia Philadelphia Fed | Aprile | - | 18,1 | 2 |
| 15:15 | Stati Uniti | Produzione industriale m/m | Marzo | 0,10% | 0,20% | 2 |
La giornata si apre nella notte con un importante blocco di dati dalla Cina alle 04:00, con il principale market mover rappresentato dal PIL del primo trimestre, per il quale gli analisti stimano una crescita del 4,8% su base annua, in accelerazione rispetto al 4,5% precedente. Il dato sarà cruciale per valutare la solidità della ripresa economica cinese.
Nello stesso orario vengono pubblicati anche le vendite al dettaglio di marzo, attese in crescita del 2,2%, e la produzione industriale, stimata al 5,4%, indicatori chiave per comprendere la dinamica della domanda interna e dell’attività manifatturiera.
Alle 08:00 nel Regno Unito è atteso il dato sul PIL mensile di febbraio, con una variazione precedente pari allo 0%, utile per valutare la tenuta dell’economia britannica nel breve periodo.
Alle 10:00 in Italia viene pubblicata l’inflazione armonizzata finale di marzo, con un valore precedente dell’1,5%, dato che contribuisce a delineare il quadro dei prezzi a livello nazionale.
Alle 11:00 nell’Eurozona arrivano i dati finali sull’inflazione di marzo, con stime al 2,5% per l’indice generale e al 2,3% per la componente core, entrambi invariati rispetto alle letture precedenti. Nello stesso orario sono previsti anche gli interventi di diversi esponenti della BCE (Kazaks, Schnabel, Rehn, Lane, Kocher e Villeroy), che potrebbero fornire indicazioni sulle prospettive di politica monetaria.
Nel pomeriggio l’attenzione si sposta sugli Stati Uniti. Alle 14:30 verranno pubblicate le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione, con il dato precedente pari a 219.000 unità, insieme all’indice manifatturiero della Fed di Philadelphia, che si attestava a 18,1 punti. Entrambi gli indicatori forniscono segnali importanti sullo stato dell’economia reale.
Alle 15:15 è attesa la produzione industriale di marzo, stimata in crescita dello 0,1% su base mensile, in lieve rallentamento rispetto al +0,2% precedente, segnalando una dinamica ancora positiva ma moderata del comparto industriale.

di Francesco Sicuro













































