Calendario economico del 21 aprile 2026

Calendario economico del 21 aprile 2026

Ogni giorno il calendario economico con i dati più importanti per muoversi al meglio sui mercati.

Calendario economico del 21 aprile 2026

Ora italianaPaeseEvento            PeriodoConsensusPrecedenteRilevanza
08:00Stati UnitiScadenza tregua di 14 giorni con Iran--3
08:00Regno UnitoDati mercato del lavoroFebbraio--2
08:30EurozonaNagel, De Guindos, Kocher (BCE)--2
11:00GermaniaZEW sondaggio aspettativeAprile-5-0,51
14:30Stati UnitiAttività non manifatturiera Fed di PhiladelphiaAprile--23,91
14:30Stati UnitiVendite al dettaglio m/mMarzo1,3%0,60%3
Stati UnitiAudizione al Senato per nomina Warsh alla Fed--2

La giornata si apre alle 08:00 negli Stati Uniti con la scadenza della tregua di 14 giorni con l’Iran, evento di natura geopolitica ad alta rilevanza. La fine della tregua potrebbe aumentare le tensioni internazionali, con possibili ripercussioni sui mercati energetici e sul sentiment degli investitori, in particolare in relazione ai prezzi del petrolio.

Sempre alle 08:00 nel Regno Unito vengono pubblicati i dati sul mercato del lavoro di febbraio, indicatori chiave per valutare la dinamica occupazionale e salariale, elementi centrali per le decisioni della Bank of England.

Alle 08:30 nell’Eurozona sono previsti gli interventi di Nagel, De Guindos e Kocher della BCE. I mercati seguiranno con attenzione eventuali commenti su inflazione, crescita e politica monetaria.

Alle 11:00 in Germania viene diffuso l’indice ZEW sulle aspettative economiche di aprile, per il quale gli analisti stimano un valore di -5, in peggioramento rispetto al -0,5 precedente. Le attese suggeriscono un deterioramento del sentiment degli investitori, riflettendo un contesto economico ancora incerto.

Nel pomeriggio, alle 14:30 negli Stati Uniti, sono attesi due indicatori. L’indice sull’attività non manifatturiera della Fed di Philadelphia ha un dato precedente pari a -23,9, segnalando debolezza nel settore.

Sempre alle 14:30 verranno pubblicate le vendite al dettaglio di marzo, vero market mover della giornata: le stime degli analisti indicano una crescita dell’1,3% su base mensile, in accelerazione rispetto al +0,6% precedente. Il dato è fondamentale per valutare la tenuta dei consumi, componente principale dell’economia statunitense.

Nel corso della giornata è inoltre prevista l’audizione al Senato per la nomina di Warsh alla Federal Reserve, evento che potrebbe offrire indicazioni sull’orientamento futuro della banca centrale statunitense.

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