Calendario economico del 3 giugno 2026
| Ora italiana | Paese | Evento | Periodo | Consensus | Precedente | Rilevanza |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 03:45 | Cina | RatingDog PMI servizi | Maggio | 52,2 | 52,6 | 2 |
| Eurozona | OCSE: Economic Outlook | - | - | 1 | ||
| 09:15 | Spagna e Italia | PMI servizi | Maggio | - | - | 1 |
| 10:00 | Eurozona | PMI servizi | Maggio Finale | 46,4 | 46,4 | 1 |
| 11:00 | Eurozona | Prezzi alla produzione a/a | Aprile | 4,40% | 2,1% | 2 |
| 11:50 | Eurozona | BCE: Elderson, Cipollone | - | - | 1 | |
| 14:15 | Stati Uniti | Variazione occupati ADP | Maggio | 120000 | 109000 | 2 |
| 15:00 | Stati Uniti | Fed: Barr (votante), Logan (votante) | - | - | 2 | |
| 16:00 | Stati Uniti | Ordini di fabbrica | Aprile | 4,3% | 1,5% | 2 |
| 16:00 | Stati Uniti | ISM servizi | Maggio | 53,7 | 53,6 | 2 |
| 16:00 | Stati Uniti | Ordini beni durevoli m/m | Aprile Finale | - | 7,9% | 1 |
| 16:30 | Stati Uniti | Dati EIA su scorte e produzione di greggio | - | - | 2 | |
| 20:00 | Stati Uniti | Beige Book Fed | - | - | 2 |
La giornata si apre alle 03:45 dalla Cina con la pubblicazione del PMI servizi Caixin di maggio, atteso a 52,2 punti rispetto ai 52,6 precedenti. Pur mostrando un lieve rallentamento, il dato rimane ampiamente sopra la soglia dei 50 punti e continua a indicare una crescita del settore terziario cinese, componente sempre più importante dell'economia del Paese.
Nel corso della mattinata viene inoltre pubblicato l'Economic Outlook dell'OCSE, documento che fornisce aggiornamenti sulle prospettive di crescita globale, inflazione e commercio internazionale. Le revisioni delle stime economiche saranno monitorate con attenzione dagli operatori per valutare lo stato del ciclo economico mondiale.
Alle 09:15 vengono diffusi i PMI servizi di Italia e Spagna, mentre alle 10:00 arriva il dato finale del PMI servizi dell'Eurozona, confermato a 46,4 punti. La lettura resta sotto la soglia dei 50 punti e continua a segnalare una fase di contrazione dell'attività nel settore dei servizi europei, evidenziando una crescita ancora debole nell'area euro.
Alle 11:00 l'attenzione si sposta sui prezzi alla produzione dell'Eurozona (PPI). Gli analisti stimano una crescita del 4,4% su base annua, in forte accelerazione rispetto al 2,1% precedente. Un incremento così marcato potrebbe essere interpretato come un segnale di ritorno delle pressioni inflazionistiche a monte della filiera produttiva, elemento particolarmente rilevante per la BCE.
Sempre in mattinata, alle 11:50, sono previsti gli interventi di Elderson e Cipollone della BCE, che potrebbero offrire ulteriori indicazioni sulle prospettive della politica monetaria europea.
Nel pomeriggio il focus si sposta sugli Stati Uniti. Alle 14:15 viene pubblicato il dato ADP sugli occupati di maggio, atteso a 120.000 unità rispetto alle 109.000 precedenti. Si tratta di un indicatore molto seguito perché anticipa spesso le indicazioni che emergeranno dal rapporto ufficiale sul mercato del lavoro.
Alle 15:00 interverranno Barr e Logan, entrambi membri votanti della Federal Reserve, le cui dichiarazioni potrebbero influenzare le aspettative sui futuri tassi d'interesse.
Alle 16:00 arriva un importante blocco di dati macroeconomici statunitensi. Gli ordini di fabbrica sono attesi in crescita del 4,3%, in forte accelerazione rispetto all'1,5% precedente, mentre l'ISM servizi è stimato a 53,7 punti, leggermente sopra i 53,6 precedenti, confermando un settore terziario ancora solido. Nello stesso orario viene pubblicata anche la lettura finale degli ordini di beni durevoli, con il dato precedente pari a +7,9%.
Alle 16:30 saranno diffusi i consueti dati EIA su scorte e produzione di greggio, appuntamento rilevante per il mercato petrolifero e per l'andamento delle materie prime energetiche.
La giornata si conclude alle 20:00 con la pubblicazione del Beige Book della Federal Reserve, uno dei documenti più importanti per comprendere lo stato dell'economia statunitense. Il report raccoglie le informazioni provenienti dai diversi distretti della Fed e viene utilizzato dai membri del FOMC per preparare le future decisioni di politica monetaria.

di Francesco Sicuro















































