Calendario economico del 4 giugno 2026
| Ora italiana | Paese | Evento | Periodo | Consensus | Precedente | Rilevanza |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 11:00 | Eurozona | Vendite al dettaglio m/m | Aprile | -0,3% | -0,1% | 2 |
| 11:30 | Stati Uniti | Challenger Job Cuts a/a | Maggio | - | -20,9% | 2 |
| 14:30 | Stati Uniti | Sussidi di disoccupazione | Settimana 30 maggio | - | 215000 | 2 |
| 19:10 | Stati Uniti | Daly (Fed non votante) | - | - | 1 |
La giornata si apre alle 11:00 nell’Eurozona con la pubblicazione delle vendite al dettaglio di aprile, attese in calo dello 0,3% su base mensile rispetto al -0,1% precedente. Il dato rappresenta un indicatore importante della domanda interna e dei consumi delle famiglie. Le attese suggeriscono una debolezza persistente della spesa dei consumatori europei, coerente con una crescita economica ancora moderata.
Alle 11:30 negli Stati Uniti viene diffuso il dato sui Challenger Job Cuts di maggio, che misura i licenziamenti annunciati dalle aziende. Il dato precedente mostrava una diminuzione del 20,9%, segnalando un contesto occupazionale relativamente stabile. Sebbene si tratti di un indicatore secondario, può fornire indicazioni preliminari sull'andamento del mercato del lavoro americano.
Il principale appuntamento macroeconomico della giornata è alle 14:30 negli Stati Uniti con la pubblicazione delle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione, attese a 215.000 unità. Questo indicatore è particolarmente seguito dalla Federal Reserve perché offre una fotografia aggiornata della solidità del mercato del lavoro. Valori contenuti continuerebbero a confermare la resilienza dell'occupazione americana, mentre eventuali sorprese al rialzo potrebbero alimentare aspettative di un rallentamento economico.
La giornata si conclude alle 19:10 con l'intervento di Mary Daly, presidente della Fed di San Francisco e membro non votante del FOMC. Sebbene non disponga di diritto di voto nelle decisioni correnti sui tassi, le sue dichiarazioni saranno comunque monitorate per cogliere eventuali indicazioni sul quadro economico e sull'orientamento della banca centrale.

di Francesco Sicuro















































