La spinta degli ordini
Il dato più eclatante arriva dalla raccolta ordini, che nel periodo gennaio-marzo ha raggiunto quota 9 miliardi di euro, segnando un balzo del 31% rispetto allo stesso periodo del 2025. Una performance che polverizza le stime di consensus Bloomberg, ferme a 8,05 miliardi di euro, evidenziando una capacità di penetrazione sui mercati – con un book-to-bill di 2,0x – superiore alle aspettative. Il portafoglio ordini complessivo vola così a 57 miliardi, beneficiando anche del consolidamento del business IDV (l’acquisizione del ramo difesa di Iveco Group, perfezionata a marzo).
Redditività e margini in ascesa
Sul fronte reddituale, Leonardo mostra una crescita diffusa. I ricavi si attestano a 4,45 miliardi di euro, in crescita del 6,9% su base annua, in linea con le previsioni del mercato (stimate a 4,53 miliardi). Più marcato il progresso dell'EBITA, che tocca quota 281 milioni di euro, segnando un incremento del 33% anno su anno e superando il consenso Bloomberg di 260,6 milioni. Il risultato netto adjusted si è attestato a 184 milioni di euro (+60%), ben al di sopra dei 142 milioni attesi dagli analisti.

La dinamica di cassa e debito
Come da stagionalità fisiologica del business, il Free Operating Cash Flow (FOCF) rimane in territorio negativo per 411 milioni di euro, riflettendo il tipico assorbimento di cassa della prima parte dell'anno. Tuttavia, il dato è in miglioramento del 29% rispetto ai -580 milioni del primo trimestre 2025, segnale tangibile dell'efficacia delle azioni di gestione del capitale circolante.
L'indebitamento netto di gruppo sale a 3,05 miliardi di euro, un incremento dovuto principalmente agli esborsi per le acquisizioni strategiche del periodo (IDV, GEM Elettronica ed Enterprise Electronics Corporation).
Conferma della guidance e orizzonti 2026
Nonostante la vivacità del trimestre, il management ha scelto la via della prudenza confermando la guidance per l'intero esercizio 2026, già annunciata a marzo. Per l'anno in corso, Leonardo punta a ordini per circa 25 miliardi, ricavi intorno ai 21 miliardi, un EBITA di circa 2,03 miliardi e un FOCF di 1,11 miliardi.
`Nel primo trimestre 2026 abbiamo conseguito ottimi risultati. Tutti i principali indicatori economico finanziari registrano significativi progressi, a conferma dell'efficacia delle azioni commerciali e operative poste in essere`, ha dichiarato Roberto Cingolani, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Leonardo.
`La revisione al rialzo sul rating, da parte di Moody's, e sull'outlook, da parte di Standard & Poor's, rappresentano un ulteriore segnale sulla solidità finanziaria del Gruppo. La finalizzazione dell'acquisizione del business Difesa di Iveco Group costituisce un passaggio strategico rilevante che rafforza il nostro posizionamento nella difesa terrestre, completa il portafoglio e consolida il ruolo di Leonardo come Original Equipment Manufacturer capace di integrare software, hardware e servizi digitali per la sicurezza e la difesa`, conclude Cingolani, nella nota di presentazione dei conti del primo trimestre.

di Silvia Larson













































