Trimestrale sotto le attese, tranne per le vendite commerciali Usa
Palantir Technologies alza la guidance annuale a 7,65-7,66 miliardi di dollari (da circa 7,19 miliardi), superando nettamente le stime di mercato.
Nel primo trimestre ricavi record a 1,63 miliardi (+vs 1,54 miliardi attesi), con forte contributo del business governativo USA a 687 milioni (sopra i 610,5 milioni stimati).
Deludono invece le vendite commerciali USA, ferme a 595 milioni (+12% vs le +21% del trimestre precedente) sotto le attese, mentre la società segnala un raddoppio del business domestico in 12 mesi. EPS a 0,33 dollari (vs 0,28) L’a.d. Alex Karp ha parlato di business statunitense “in piena esplosione”, raddoppiato in 12 mesi e destinato a restare il “cuore costante” del gruppo.
Nonostante il boom dell’AI, il titolo resta sotto pressione (-18% da inizio anno), pur salendo dell’1,3% nell’after hours a 148 dollari, in un contesto di crescente concorrenza.
Il commento degli analisti
Sul fronte analisti, HSBC ha tagliato il rating a “hold” (target 151$ da 205$) citando maggiore concorrenza nell’AI, mentre Goldman Sachs sottolinea un mercato “sell on news” con reazioni limitate anche dopo risultati sopra le attese; il consenso resta comunque “moderate buy” con target medio a 192$.
Tra i broker più costruttivi, Bank of America e altri analisti continuano a vedere Palantir come leader nell’AI, pur con valutazioni elevate, mentre il mercato resta diviso tra forte crescita e rischio multipli.
“Se da un lato l’elevata valutazione di Palantir resta una preoccupazione per la comunità degli investitori, dall’altro la riteniamo giustificata perché Palantir sta rapidamente diventando la principale piattaforma per il deployment di applicazioni di intelligenza artificiale nei settori governativo e commerciale”, ha scritto la scorsa settimana l’analista di Oppenheimer Param Singh, avviando la copertura con rating outperform e target price a 200 dollari.
Naturalmente, anche risultati molto forti potrebbero non bastare a convincere in modo significativo gli investitori a comprare, soprattutto alla luce della valutazione elevata e dell’asticella molto alta fissata dopo una serie di trimestri sopra le attese. Le azioni Palantir erano salite di quasi il 7% il giorno successivo alla pubblicazione di una solida guidance sui ricavi 2026 a febbraio, ma il rally è durato poco, con il titolo in calo del 18% nei due giorni successivi.
“La loro asticella è più alta di quella di una società matura”, ha dichiarato Mark Giarelli di Morningstar Investment Service, che mantiene un rating hold e un target price a 153 dollari. “Il mercato continua a credere che cresceranno a un ritmo molto aggressivo”, ha aggiunto.
“Sarà difficile per Palantir raggiungere i 200 dollari senza un ritorno degli ‘animal spirits’.”

di Silvia Larson













































