Calendario economico del 7 maggio 2026
| Ora italiana | Paese | Evento | Periodo | Consensus | Precedente | Rilevanza |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 08:00 | Germania | Ordini di fabbrica m/m | Marzo | - | 0,90% | 2 |
| 08:45 | Eurozona | BCE: Kocher, Villeroy, De Guindos, Lane, Schnabel | - | - | 2 | |
| 09:30 | Svezia | Meeting banca centrale | 1,75% | - | 2 | |
| 11:00 | Eurozona | Vendite al dettaglio m/m | Marzo | - | -0,20% | 1 |
| 13:30 | Stati Uniti | Challenger Job Cuts a/a | Aprile | - | -78% | 2 |
| 14:30 | Stati Uniti | Sussidi di disoccupazione | Settimana 2 maggio | - | - | 1 |
| 17:00 | Stati Uniti | NY Fed aspettative inflazione 1y | Aprile | - | 3,4% | 2 |
| 20:05 | Stati Uniti | Fed: Hammack, Williams | - | - | 2 | |
| 21:00 | Messico | Meeting banca centrale | 6,5% | 6,75% | 2 |
La giornata si apre alle 08:00 in Germania con la pubblicazione degli ordini di fabbrica di marzo, per i quali il dato precedente indicava una crescita dello 0,9% su base mensile. L’indicatore sarà osservato per valutare la tenuta del comparto industriale tedesco, ancora centrale per l’economia europea.
Alle 08:45 nell’Eurozona sono previsti numerosi interventi di esponenti della BCE — tra cui Kocher, Villeroy, De Guindos, Lane e Schnabel — che potrebbero offrire indicazioni sulle prospettive di crescita, inflazione e politica monetaria dell’area euro.
Alle 09:30 in Svezia si tiene il meeting della banca centrale, con tassi attesi all’1,75% secondo il consenso degli analisti. La decisione sarà monitorata per eventuali segnali sull’orientamento delle banche centrali europee in un contesto di inflazione ancora elevata.
Alle 11:00 nell’Eurozona vengono pubblicate le vendite al dettaglio di marzo, con il dato precedente pari a -0,2% su base mensile. Le attese suggeriscono consumi ancora deboli nell’area euro, elemento importante per le prospettive di crescita economica.
Nel pomeriggio l’attenzione si sposta sugli Stati Uniti. Alle 13:30 verrà diffuso il dato sui Challenger Job Cuts di aprile, con il valore precedente pari a -78%, indicatore utile per monitorare i licenziamenti annunciati dalle aziende.
Alle 14:30 sono attese le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione, dato sempre osservato per valutare la tenuta del mercato del lavoro statunitense.
Alle 17:00 sarà pubblicato l’indicatore della Federal Reserve di New York sulle aspettative di inflazione a un anno, con il dato precedente al 3,42%. Le aspettative di inflazione sono particolarmente rilevanti per la Fed, poiché influenzano consumi, salari e politica monetaria futura.
In serata, alle 20:05, interverranno Hammack e Williams della Federal Reserve, con possibili indicazioni sulle prospettive dei tassi negli Stati Uniti.
La giornata si conclude alle 21:00 in Messico con il meeting della banca centrale, per il quale gli analisti stimano un tasso al 6,5%, in calo rispetto al 6,75% precedente, segnalando possibili primi segnali di allentamento monetario.

di Francesco Sicuro













































