Calendario economico del 8 maggio 2026
| Ora italiana | Paese | Evento | Periodo | Consensus | Precedente | Rilevanza |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 01:30 | Giappone | Salari a/a | Marzo | 3,10% | 3,40% | 2 |
| 08:00 | Germania | Bilancia commerciale (Mld€) | Marzo | - | 19,7 | 2 |
| 08:00 | Germania | Produzione industriale m/m | Marzo | - | -0,30% | 2 |
| 14:30 | Stati Uniti | Variazione occupati non agricoli | Aprile | 63000 | 178000 | 3 |
| 14:30 | Stati Uniti | Salario medio orario a/a | Aprile | 3,80% | 4% | 3 |
| 14:30 | Stati Uniti | Tasso di disoccupazione | Aprile | 4,30% | 4,30% | 3 |
| 16:00 | Stati Uniti | Fiducia Università del Michigan | Maggio Prelim. | 48,8 | 49,8 | 2 |
La giornata si apre alle 01:30 in Giappone con la pubblicazione dei salari di marzo, per i quali gli analisti stimano una crescita del 3,1% su base annua, in rallentamento rispetto al 3,4% precedente. Il dato è particolarmente importante per valutare la dinamica dei redditi e le possibili implicazioni sulla politica monetaria della Bank of Japan.
Alle 08:00 in Germania vengono diffusi due indicatori rilevanti per il quadro economico europeo. La bilancia commerciale di marzo presenta un surplus precedente pari a 19,7 miliardi di euro, mentre la produzione industriale aveva registrato un calo dello 0,3% su base mensile. I dati saranno osservati per capire se l’economia tedesca stia mostrando segnali di stabilizzazione dopo mesi di debolezza industriale.
Il focus principale della giornata è alle 14:30 negli Stati Uniti, con il blocco di dati sul mercato del lavoro di aprile, vero market mover della seduta. Le stime degli analisti indicano:
-una variazione degli occupati non agricoli pari a 63.000 unità, in forte rallentamento rispetto alle 178.000 precedenti;
-un salario medio orario in crescita del 3,8% su base annua, rispetto al 3,5% precedente;
-un tasso di disoccupazione stabile al 4,3%.
Le attese suggeriscono quindi un mercato del lavoro meno dinamico ma ancora relativamente solido, con pressioni salariali che rimangono elevate. Questi dati saranno cruciali per le aspettative sui prossimi passi della Federal Reserve.
Alle 16:00 verrà pubblicato anche l’indice preliminare sulla fiducia dei consumatori dell’Università del Michigan per maggio, stimato a 48,8 punti, in calo rispetto ai 49,8 precedenti. Il dato fornirà ulteriori indicazioni sul sentiment delle famiglie americane e sulle prospettive dei consumi.

di Francesco Sicuro













































